Anas sarà incorporata dalle Ferrovie, via libera alla maxi-fusione

Il gruppo Ferrovie dello Stato si allarga e incorpora Anas. La maxi-operazione, attesa da mesi ma arenata sugli ostacoli finanziari e burocratici legati alla natura delle due società, ha ottenuto il primo via libera del Consiglio dei ministri e sarà inserita nella manovra-bis. Mantenendo la propria autonomia, Anas darà vita con le Ferrovie a un polo integrato strade-binari, puntando a fare massa critica a livello internazionale.L'incorporazione avverrebbe con aumento di capitale di Ferrovie effettuato dallo Stato con il conferimento di Anas. Una soluzione che permetterebbe di mantenere invariato il patrimonio dello Stato a 40 miliardi totali, somma degli attuali 38 miliardi circa di Fs e di 2 circa di Anas.Il via libera è arrivato grazie allo sblocco di uno dei punti finora dirimenti per la fusione, la questione cioè dei maxi contenziosi che pesano sul bilancio di Anas. Un tentativo di soluzione era stato fatto con la scorsa legge di bilancio, ma la norma era stata poi stralciata dal testo, lasciando insoluto il problema. Il governo sembra ora aver trovato il modo di aggirare l'ostacolo con un piano triennale di definizione in via bonaria dei pendenti e l'accantonamento di riserve per 700 milioni di euro. Il contratto di programma che dovrebbe essere varato dal Cipe nelle prossime settimane permetterà inoltre ad Anas di mantenere la sua autonomia finanziaria. I passaggi non dovrebbero essere quindi troppo lunghi e le nozze tra le due società potrebbero quindi chiudersi entro la fine dell'anno. Continua a leggere…..


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