Spunta il nome di Carlo Calenda come leader del centrodestra, ma il ministro e Forza Italia frenano

Suggestione Calenda come futuro candidato leader del centrodestra. L'ipotesi viene lanciata da un retroscena, secondo cui Silvio Berlusconi sarebbe tentato dall'idea di affidare all'attuale ministro dello Sviluppo economico la guida di un polo moderato.L'ex dirigente di Confindustria, malgrado il suo lavoro pluriennale a fianco di Renzi e Gentiloni, rientrerebbe quindi nei piani del Cavaliere come la figura in grado di raccogliere e unificare quell'area del centrodestra oggi alternativa al Pd, ma lontana anche dai due populismi targati Lega e M5s.Scenario smentito di prima mattina dal diretto interessato che su twitter ironizza amaro sul "meraviglioso mondo della 'politica' da retroscena", per poi precisare: "Già detto 1000 volte: nessun progetto politico. Faccio il mio lavoro e basta".Del resto non deve aver fatto piacere a chi, nel suo profilo twitter, si definisce uno "dalle aziende alla politica. Per ora senza pentimenti", finire nel tritacarne dei retroscena, nella lista dei potenziali 'delfini' di Berlusconi, costretti tutti a 'mettersi in proprio'. Senza risalire agli alleati di una volta, pensiamo a Gianfranco Fini e Pierferdinando Casini, anche negli ultimi anni, da Angelino Alfano a Gianfranco Fitto, sino all'ultimo Stefano Parisi, in tanti sono passati nell'arco di poche settimane dalla benedizione di Berlusconi al suo disinteresse. Continua a leggere…..

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