CIA: COSA DICE IL PSR?

CIA: COSA DICE IL PSR?
OPERAZIONE 6.1.1 “PREMIO PER L'INSEDIAMENTO DI GIOVANI AGRICOLTORI"
BANDO 2016 - PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-2020 DEL PIEMONTE 
DESCRIZIONE DEL TIPO DI INTERVENTO
L’operazione concede un sostegno (Premio di insediamento) ai giovani agricoltori per l'avviamento di imprese, l’insediamento iniziale e l’adeguamento strutturale delle aziende, allo scopo di migliorare la competitività delle aziende agricole favorendo il ricambio generazionale mediante l’insediamento iniziale dei giovani agricoltori.
I giovani richiedenti devono presentare un Piano Aziendale che descrive il progetto di sviluppo comprendente sia investimenti materiali nell’azienda che attività di crescita personale e professionale del giovane per l’ammissibilità della domanda di Premio.

BENEFICIARI
Giovani agricoltori che al momento della presentazione della domanda hanno una età compresa tra 18 anni (compiuti) e 41 anni (non compiuti) e sono già titolari di una azienda agricola, da non più di 12 mesi, con apertura della partita IVA. 
Il giovane inoltre, al momento della presentazione della domanda, dovrà avere già provveduto alla iscrizione al registro delle imprese presso la Cciaa ed alla costituzione del fascicolo aziendale nella Anagrafe agricola del Piemonte.
L'attività agricola dovrà diventare l’attività principale del giovane, sia in termini di reddito da lavoro che di tempo di lavoro.
Nella relazione tecnica dovranno essere indicati le tappe essenziali e gli obiettivi per lo sviluppo delle attività della nuova azienda, il cronoprogramma della realizzazione degli investimenti programmati, la formazione che il giovane intende svolgere e le consulenze che intende acquisire, le altre Misure del PSR che il richiedente prevede di attivare ed ogni altra informazione ritenuta necessaria al fine della comprensione del progetto di sviluppo aziendale proposto.


TIPO DI SOSTEGNO - DISPOSIZIONI RELATIVE ALLA EROGAZIONE
Detto premio di insediamento verrà erogato in due rate, di cui la rata iniziale è pari al 66% del totale del Premio da erogare. Il beneficiario, dopo il concreto avvio della realizzazione del Piano Aziendale, dovrà obbligatoriamente, pena decadenza della domanda, richiedere per via telematica l’erogazione della prima rata entro 12 mesi dalla data del provvedimento di concessione del Premio. 
Per l’erogazione della prima rata, il beneficiario (o i beneficiari) dovrà documentare di avere sostenuto spese relative alla realizzazione di investimenti materiali previsti dal Piano Aziendale per un importo pari almeno al 40% del totale del Premio da erogare (le spese dovranno essere state fatturate ed i pagamenti dovranno essere stati eseguiti dal beneficiario con modalità tracciabili).
La liquidazione avverrà previa effettuazione degli opportuni controlli e verifica della corretta realizzazione del Piano Aziendale.
  
CONDIZIONI DI AMMISSIBILITÀ
Utilizzazione del Premio
Il sostegno è subordinato alla presentazione e alla corretta realizzazione di un Piano Aziendale, la cui realizzazione si deve concludere non oltre i successivi 36 mesi.
Tra gli investimenti materiali ammissibili è incluso anche l’acquisto di trattrici e/o attrezzature agricole usate nella percentuale massima del 25% dell’ammontare del premio. 
Ricambio generazionale
Obiettivo esplicitamente indicato per questa Misura è il ricambio generazionale. Inoltre il PSR indica la frammentazione e la ridotta dimensione aziendale come elementi problematici dell'agricoltura piemontese. Di conseguenza, fermo restando che l’azienda di nuova costituzione deve avere un centro aziendale autonomo e funzionale, occorre prevedere quanto segue:
L’insediamento potrà avvenire in una delle seguenti tre modalità: il giovane rileva una azienda agricola per intero; il giovane costituisce una nuova azienda acquisendo terreni e/o fabbricati da una o più aziende; il giovane si insedia in qualità di “capo della azienda” in una azienda esistente condotta in forma societaria.
Periodo di impegno
I giovani beneficiari devono mantenere la posizione di “capo dell'azienda” per almeno 5 anni dalla data di erogazione a saldo del Premio di insediamento. 
Competenza professionale
La competenza professionale è dimostrata mediante: 
a) titolo di studio (di scuola superiore o universitario) attinente le materie agrarie, 
b) esperienza (documentata con iscrizione previdenziale) almeno triennale quale coadiuvante o subordinato in agricoltura, 
c) con superamento di un esame presso l’apposita “Commissione capacità professionale” istituita dalla Regione Piemonte.

CRITERI DI SELEZIONE
 I criteri di selezione saranno applicati attraverso un sistema di punteggi di priorità.
  1. Giovani che si insediano nelle zone Natura 2000 e in altre aree ad alto valore naturalistico (2 punti);
  2. Domande che hanno un piano aziendale orientato: al miglioramento dell'impatto ambientale dell'azienda, rendimento energetico, riduzione dei consumi idrici e miglioramento della qualità delle acque e simili, benessere animale) (4 punti);
  3. Domande di insediamento che creano nuova occupazione di almeno 240 giornate annue di lavoro (4 punti) o di 120 giornate annue (3 punti);
  4. Giovani che aderiscono a progetti integrati (2 punti);
  5. Domande che hanno un piano aziendale orientato allo sviluppo aziendale indirizzato a produzioni rientranti in regime di qualità o inserite in sistemi di tracciabilità volontaria sovra-aziendale (3 punti);
  6. Valorizzazione della qualità del Piano aziendale (3 o 4 punti).
A parità di altri fattori è data priorità alle iniziative delle imprese a prevalente partecipazione femminile ed in subordine al beneficiario di età inferiore.
Il punteggio minimo da raggiungere per poter beneficiare del sostegno è pari a punti 10.

IMPORTI E ALIQUOTE DI SOSTEGNO (APPLICABILI)
Il premio di insediamento verrà erogato per i seguenti importi:
A)  Domanda per insediamento di un solo giovane: 35.000 euro, con la maggiorazione di 10.000 euro se l’insediamento avviene in zona di montagna.
B)   Domanda per insediamento congiunto di due giovani: 30.000 euro per ciascun giovane, con la maggiorazione di 7.000 euro per ciascun giovane se l’insediamento avviene in zona di montagna.
C)  Domanda per insediamento congiunto di più di due giovani, fino a un massimo di cinque: 25.000,00 euro per ciascun giovane, con la maggiorazione di 5.000 euro per ciascun giovane se l’insediamento avviene in zona di montagna.

VERIFICHE E CONTROLLI
Sulle domande pervenute, al fine di verificare il rispetto degli impegni della operazione, il possesso dei prescritti requisiti, la realtà dei dati indicati, l’ammissibilità, la congruità e l’opportunità degli investimenti, verranno effettuate le seguenti tipologie di controlli:
1)   sul 100% delle domande, sia di sostegno che di pagamento, saranno eseguiti i controlli amministrativi, 
2)  sul 100% delle domande sarà eseguita almeno una visita in azienda;

SINTESI DEI REQUISITI DEL PIANO AZIENDALE
Il Piano Aziendale deve prevedere che il giovane agricoltore soddisfi la definizione di agricoltore in attività entro 18 mesi dalla data di insediamento.
Il Piano Aziendale conterrà almeno i seguenti elementi:
1.  la situazione di partenza dell’azienda agricola (dati relativi a terreni e coltivazioni, bestiame, fabbricati, macchinari, manodopera, eventuali attività connesse svolte, ecc.);

2.  le tappe essenziali e gli obiettivi per lo sviluppo delle attività della nuova azienda (programma di sviluppo aziendale comprensivo di prospetto economico e relativo cronoprogramma, altre Misure del PSR che vengono attivate, ecc.);
3.  i particolari delle azioni, incluse quelle inerenti alla sostenibilità ambientale e all’efficienza delle risorse, occorrenti per lo sviluppo delle attività dell’azienda agricola quali investimenti, formazione, consulenza o qualsiasi altra attività.
Il Piano Aziendale sarà sottoposto a valutazione da parte dell’Ufficio istruttore.
La attuazione del Piano Aziendale deve iniziare entro nove mesi dalla data di concessione del sostegno.
La durata massima per la realizzazione dei Piano Aziendale è pari a 36 mesi dalla data di concessione del sostegno.
CIA Alessandria



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