Centro IRCCS "Don Carlo Gnocchi"

Direttore: Francesco Converti
Direttore sanitario: Francesco Converti
50143 Firenze
Via Di Scandicci, 269
Telefono: 055 73931
Realizzato in soli tre anni in località Torregalli, il nuovo e moderno Centro di riabilitazione “Don Carlo Gnocchi” di Firenze (Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico – IRCCS) consolida e prosegue la presenza della Fondazione, presente nel capoluogo toscano dal 1951, presso la storica struttura di Pozzolatico, diventata negli anni, un moderno e attrezzato Centro di riabilitazione ampliando i propri settori di attività, dedicandosi al settore neurologico, respiratorio, cardiologico e ortopedico, con particolare riferimento alle algie vertebrali, fino al riconoscimento diIstituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS), ottenuto con decreto interministeriale il 2 agosto 2000 e successivamente sempre riconfermato.
Il nuovo Centro si pone oggi all’avanguardia nel panorama della riabilitazione ospedaliera toscana e nazionale: è un Presidio di Riabilitazione Funzionale che eroga le proprie attività in regime di ricovero ordinario a ciclo continuativo e diurno, in regime ambulatoriale e domiciliare per soggetti portatori di disabilità fisiche, in fase post-acuta.


Le strutture di ricovero si articolano su due livelli (primo e secondo piano del Centro) e ad ogni livello corrisponde una diversa intensità di cura riabilitativa:
 

tipologia extraospedaliera (primo piano), dotata di 80 posti letto (di cui 15 in solvenza)nella quale sono ricoverati pazienti che necessitano di prestazioni riabilitative estensive caratterizzate da un minor impegno terapeutico a fronte invece di un consistente intervento di supporto assistenziale;

tipologia ospedaliera (secondo piano), dotata di 70 posti letto nella quale sono ricoverati pazienti con un elevato impegno diagnostico e medico-specialistico ad indirizzo riabilitativo e terapeutico.
Qui è collocata altresì l’Unità di Riabilitazione Intensiva ad Alta Specializzazione (“Codice 75), dotata di 25 posti letto (di cui 4 in solvenza) per pazienti affetti da Gravi Cerebrolesioni Acquisite.


In entrambi i casi, l’ospedalizzazione si esplica nella forma di ricovero ordinario o del day hospital.


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