RICORDI LONTANI, Carmelo Fiore


RICORDI LONTANI
Chi mai più, può ridarmi quella bocca
che dolcemente baciai,
chi mai più, può ridarmi quel sorriso,
che un giorno vidi nei tuoi occhi,
e si spense come soffio al vento.
Chi mai più, potrà accarezzarmi
con quelle mani dolci e appassionati
che sfioravano il mio viso.
Chi mai più, potrà asciugarmi le lacrime.
quando sono da solo, triste e senza te.
Chi mai più, rimarrà solo come me,
alla ricerca di quell’amore perduto.
Chi mai più, mi ridarà il tempo trascorso
di quei giorni indimenticabili,
chi nella notte ascolterà, quel magico silenzio,
dove la luna e le stelle, danno
quel magico senso, di assoluta serenità.
Chi sarà solo come me, potrà comprendere,
capire, lo stato d’animo di una persona che soffre.

Chi ci sarà dopo di me, a stringerti, baciarti,
sentirsi suo, con quei respiri affannati,
che cercano disperatamente la tua bocca,
mentre il tuo corpo, si scioglie
in un immenso oasi di piacere.
Chi mai più potrà capire, la forte emozione,
che in un solo istante, l’amore può donarti.
E’ adesso … e adesso solo buio intorno a me,
solo con la mia solitudine, compagna vera
dei ricordi, della mia nostalgia,
inseparabile amica della malinconia.
Ricordi … solo cari ricordi lontani,
ingialliti nel corso del tempo,
che non tornano più …
Pensandoci, mi viene un nodo alla gola,
che m’impedisce quasi a respirare,
quella voglia matta di desiderarti, di amarti
di illudermi ancora una volta,
sognando quel paradiso perduto,
dove tu ed io, fummo, il ritratto
dei nostri giorni d’amore.
(Carmelo Fiore)





Commenti