Qualcosa di Chiara Gamberale

Longanesi, 2017
€ 17 pp. 179
Avete presente cosa significa “sentire”? E se ce l’avete presente, forse, avete presente anche cosa significa sentire tanto, sentire tutto, sentire troppo…
Ecco, la protagonista di questo breve e atipico romanzo sente troppo, è Qualcosa di Troppo. Mangia troppo, dorme troppo, corre troppo, gioca troppo, vuole troppo, soffre troppo, è felice troppo. E tutti gli abitanti del regno di cui è principessa la evitano: i Bambini Abbastanza non possono sopportare tutto quel troppo, a loro sta bene accontentarsi di una partita a rubabandiera e scrivere su Smorfialibro tutto ciò che fanno e sentono. Invece Qualcosa di Troppo vive sempre una nuova sfida, e lo fa a modo suo, esagerando. Che sia correre a perdifiato per le foreste del regno o nascondersi in tutti gli angoli del castello, passa le sue giornate come se l’intero creato fosse, sotto sotto, un immenso parco giochi costruito appositamente per permettere a lei di non annoiarsi mai.
Finché un giorno… finché un giorno la sua mamma se ne va, e lascia nel cuore di Qualcosa di Troppo un vuoto, un buco troppo buco in un cuore troppo cuore.  

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