ANIME PERSE NEL VENTO, Giuseppe Milella


Per tutte le vittime del terremoto.
ANIME PERSE NEL VENTO
Tra cielo e terra
il silenzio della morte
ancora una volta
toglie i colori, torna di notte
dentro infinite nubi di polvere
spazzando ombre e stralci di vita.
L’orologio della torre
ferma il tempo
che parla
di case abbandonate
al silenzio
e di nuda tragicità.
Il calpestio vive
su un suolo sgretolato
di mattoni e di cemento,
in grigio scuro
disperso
in un momento.
Immagini sospese
oscillano nel vuoto,
travi cadono dal cielo.

Destini incrociati
e segnati ,
l’uno,
ostacola occhi e cuore,
la morte,
l’altro,
lascia con battiti e respiri,
lacrime e dolore,
in un istante sogni infranti,
e il fiato che soffoca,
nell’orecchio solo
il suono stridente
delle sirene
ed il ricordo
di un boato assordante.
Terra che risucchia nel nulla
mentre precipita il sole
con i lamenti dell’anima.
Resta la memoria di cocci
e i ricordi del passato
e frammenti di futuro.
Ma per tutte quelle anime
in quel boato
perse nel vento,
in chi sopravvive
la speranza è una forza
da custodire nell’animo,
per ricostruire la vita
nel profondo del cuore.
Giuseppe Milella
dal Libro “Poesie tra le nuvole e il vento”
Buona serata amici!!!

dalla pagina facebook: Inchiostro e Anima di Rosamaria

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