Sublimazione dei sensi, Angela Schembri

Sublimazione dei sensi, Angela Schembri

Giungon col vento lontane parole 
d'una vecchia canzone d'amore,
un suon di violini al chiar di luna,
rapisce la soave melodia
con un sentir di poesia.

Occhi lucidi e pieni d'emozione
carezzan materni il gonfio ventre 
del frutto nascente dell'amore,
di qualunque sesso o colore sia
con uno sguardo di poesia.

A scostar argentei capelli
lievi carezze di ruvide mani 
che ancor si cercano all'alba
d'una vita giunta al tramonto in sintonia
con un tocco di poesia.

Soffi d'odor di terra bagnata 
su bianchi e rosei mandorli in fiore,
della brezza marina sento l'odore
fra ricordi lasciati al sol di terra mia
con un profumo di poesia.

Sulla battigia due giovani amori
scambiano baci al sapor di gelato
e poi di pelle dal gusto salato
sospinti dall'onda di mar e frenesia
con un sapor di poesia.

Sei espressione d'emozioni,
sentimenti e disegnata fantasia,
sei dei sensi la sublimazione,
coinvolgente e passionale poesia.









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