Non ci sono alluvionati di serie B
Protesta di amministratori, imprenditori e agricoltori della provincia di Asti per il mancato riconoscimento dello stato di calamità. La Regione ha stanziato solo 500mila euro, ma i danni ammontano a 6 milioni. L’eurodeputato Cirio: “Porre rimedio a questa disparità”
“Siamo stati abbandonati a noi stessi”. Lo denuncia il presidente della provincia di Asti,Marco Gabusi che, insieme a 12 sindaci della Valle Bormida e dei Comuni astigiani lambiti dal fiume Tanaro, oggi hanno convocato una conferenza stampa a Bubbio, il comune “maggiormente colpito, insieme a Monastero Bormida” dalle esondazioni degli scorsi 24 e 25 novembre. I danni subiti dal
territorio astigiano, “esclusi i quelli alle aziende agricole e allo stampaggio di Bubbio che conta cento dipendenti, ammontano a sei milioni di euro” precisa Gabusi. Il presidente della provincia di Asti ritorna sul “mancato riconoscimento dello stato di calamità, per cui la Regione ci aveva già rassicurato che avrebbe provveduto”. Al momento la cifra stanziata dalla giunta regionale è pari a 500 mila euro, su oltre 9,9 milioni di euro di finanziamenti. Risorse “troppo scarse - sostiene Gabusi - se si pensa che solo per la pulizia strade e altri interventi previsti per somme urgenze abbiamo già speso 277mila euro”... continua su: http://lospiffero.com/ls_article.php?id=31281

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