Bussa☆¸.✿.¸.•´ ¸.•´.-✿
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Bussa il dolore
a quelle porte stanche
screpolate dal tempo,
che è passato
veloce come il vento,
lasciando ricordi
un po sbiaditi
ricordi belli
di avvenimenti
o tristi pieni di rimpianti,
Bussa sempre
dove ci sono gambe stanche
mani tremolanti
sguardi indifesi
lenzuola bianche
pareti verdi
camici abbottonati,
preghiere implorate
¯**´¯**´¯`˜”*°•.•.¸ღ¸☆
Bussa il dolore
a quelle porte stanche
screpolate dal tempo,
che è passato
veloce come il vento,
lasciando ricordi
un po sbiaditi
ricordi belli
di avvenimenti
o tristi pieni di rimpianti,
Bussa sempre
dove ci sono gambe stanche
mani tremolanti
sguardi indifesi
lenzuola bianche
pareti verdi
camici abbottonati,
preghiere implorate
in silenzio o ad alta voce,
dove carrelli di farmaci
instancabili e abili camminano
su e giù per i corridoi
della speranza,
che spesso si accascia ai piedi
di un letto con le ruote,
che stanco resta immobile
verso la finestra,
dove il giorno con la notte
a braccetto lesti vanno
verso quel pensiero ormai stanco.
(@Sabella Maria Cristina 13 Dicembre 2016)
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ded. Ai nonni degenti negli ospedali

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