AMALA (ATTO II), Miriam Piga


AMALA (ATTO II)
Ama sempre quel viso
con lo sguardo trasognato,
tra una ruga ed il sorriso.
Amala quando è sera,
e il suono dell'ultima campana
ha consumato la cera.
Innaffia sempre il tuo giardino
tra tanti gambi di fiori e spine,
Lei è il tuo gelsomino.
Ama ciò che non dice,
per amore, lei tace
e amala quando ti contraddice.
Asciuga sempre una lacrima
porta sul petto ogni battito
e accarezzale l'anima.
Godete insieme ogni istante,
le albe si sommano ai tramonti
e la vita è altalenante.
Amala, lei è moglie e amante,
dissètati sempre e solo alla sua fonte,
fresca e genuina sorgente.
Miriam Piga
13/12/2016


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