NON LO SENTITE QUESTO GRIDO?, Bruno Bellaveglia


NON LO SENTITE QUESTO GRIDO?
di Bruno Bellaveglia
Gli uomini...ovunque vanno son sempre uomini.
Li incontro in 'Gruppi di Preghiera', in 'Gruppi di
Poesia'... Uomini, son sempre uomini. Ascolto
le loro preghiere, le loro canzoni, le loro parole,

che non dicono mai il loro silenzio più vero....
Ascolto. Ma ciò che ascolto e sento veramente
è sempre quel grido, quel grido...
Ah, se voi poteste sentire quel grido! ...

E' un gemito, quello stesso gemito che grida in me.
Quanto siamo simili, quanto siamo intimi, quanto
siamo disperati! ... Gridiamo, gridiamo...
E, poi, torniamo alle nostre cucce, cagnolini teneri,

che la mamma ha lasciato soli nella tana...
Oh, quanto amore, quanto amore sta gridando
in tanti cuori! Ma voi non lo sentite?...
Io non somiglio, no, io son proprio come un ubriaco,

l'ultimo povero di ogni terra, lo straniero strano delle
nostre fiabe bambine... Sono proprio io papà mio,
quell'uomo oscuro, nell'ombra, che mi faceva tanto
senso e paura? ... Papà mio, papà mio, dove mi hai

portato? Cosa son diventato? ... Ultimo, tra gli ultimi
straccioni di ogni terra mi hai confuso e deportato.
Mi hai spogliato dell'ultima veste, sulla nuda croce e,
come ogni disgraziato, mi hai inchiodato... Senza pietà,

senza riguardo, amaramente mi hai lasciato.
Si, mi hai abbandonato... Oh, perchè mi hai abbandonato?
E vedo...oh, io vedo... maestà infinita di un prodigio,
nato nel cuore di un gemito, un gemito d'amore,

un amore che sorge dalla terra, che nasce dal vento e
scorre soffiando... Un soffio che accarezza il mio viso
stanco. Una stanchezza antica, senza tempo, sena inizi,
senza confini... Il sospiro di un amore che grida ancora

in ogni aperto cuore... Ah, ma voi non lo sentite questo
grido? ...
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