Famiglia, Papa Francesco attacca la teoria del gender

Il Pontefice nella chiesa dell’Assunta, a Tbilisi (Georgia) parla del matrimonio ed elogia il ruolo femminile
di Gian Guido Vecchi, inviato a Tbilisi
TBILISI «Tu, Irina, hai menzionato un grande nemico oggi del matrimonio, la teoria del gender. Oggi c’è una guerra mondiale per distruggere il matrimonio. Ma non si distrugge con le armi, si distrugge con le idee. Ci sono colonizzazioni ideologiche che distruggono». Nella chiesa dell’Assunta, che i sovietici trasformarono in palestra, Francesco risponde a braccio alle domande di fedeli e clero cattolico, il «piccolo gregge» che nella capitale georgiana sfiora l’uno per cento di una popolazione al novanta per cento ortodossa. Per le strade del centro si prende il sole ai tavolini dei caffè lungo il fiume ma non ci sono persone che aspettano il passaggio del Papa né tracce della visita, salvo qualche bandiera vaticana appesa ai lampioni. La mattina Francesco ha celebrato la messa in un stadio semivuoto, qualche migliaio di fedeli e neanche un rappresentate ufficiale della Chiesa ortodossa georgiana. «Il loro canone non lo consente», commentano in Vaticano. In realtà la delegazione era attesa, solo venerdì sera si è capito non sarebbe andata. Problemi interni di una Chiesa «autocefala» che teme il «proselitismo» romano. I rapporti ecumenici non sono facili, un gruppetto conservatore ha contestato il Papa «arci-eretico». Eppure qualcosa si muove, rispetto al gelo che accolse Wojtyla nel ’99. «Allora fu detto che era “peccato mortale” partecipare alla messa. Questa volta erano comunque presenti fedeli ortodossi e anche il coro era composto in parte da ortodossi», considera padre Antonio Spadaro, direttore della Civiltà Cattolica. Continua a leggere……


Commenti