Canto di Dio, Loredana Mariniello

(Nel gruppo l'anima in volo di Maria Carmela Dettori, spesso ci esercitiamo a comporre poesie partendo da un verso di una poesia di un autore noto. In questo caso, il verso è tratto da una poesia di Charles Baudelaire dedicata alla musica ed è evidenziato dalla virgolette )
Canto di Dio
"Spesso è un mare, la musica che mi prende ogni senso, "
salvifico rifugio da un mondo perverso
celato oltre l'ingresso in un Paradiso immenso.
Come un'amante tocca segrete corde interne in modo intenso,
nasce e cresce in me un sentimento denso,
trasportata in romiti ricordi, ad immagini di sbiaditi volti ripenso.
La vita è una maliarda giostra, cui mi riscopro esser bambino indifferente,
non odo le volgari parole della gente,
immersa in uno spazio distante, rapita da una melodia esaltante,
nulla mi appare più inquietante !
Il cuore vibra e danza lungo il proscenio dell'arena,
come una nivea ballerina ,dimentico ciò ch'ero poco prima,
spoglio le membra di miseri vesti, le rivesto di un drappo di brina.
Una sorgente d'amore sgorga impetuosa dai fondali di un angelico canto,
ad essa attingo, mi abbevero assetata di magia e incanto.
Prigioniera in catene di una sensuale emozione,
speranzosa bramo una pia liberazione
nascosta nei meandri di una sacra passione.
L'anima risorge fenice dalle ceneri di un marasma spirituale,
non è normale questo trasumanare !
Trasfiguro, mi immergo nell'ideale,
sogno e realtà mi si confondono,
in un unico corpo si plasmano e fondono.
Su un pentagramma di note e accordi ricamo
la trama di un nuovo " Io",

canto e la mia voce richiama a se Dio !

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