60 milioni di opportunità per il territorio

60 milioni di opportunità per lo sviluppo del territorio: se ne discute insieme sabato 29 ottobre ad alessandria.
Iscrizioni entro il 19 ottobre per partecipare all’incontro del 29 ottobre 2016 al Centogrigio Sport Village di via Bonardi 25 a Alessandria
Grazie a un accordo firmato lo scorso 12 settembre dal Ministro per le Infrastrutture e Trasporti Graziano Delrio, sono a disposizione degli 11 Comuni dell’alessandrino interessati dal tracciato della nuova linea ferroviaria Terzo valico dei Giovi, oggi in costruzione, 60 milioni di euro per costruire un progetto condiviso di sviluppo cioè una serie di iniziative utili a produrre benefici economici e occupazionali.
Per raccogliere idee e proposte sabato 29 ottobre, dalle 09.30 alle 17.00, al Centogrigio Sport Village di via Bonardi 25 ad Alessandria i cittadini sono invitati a prendere parte
a una giornata di lavoro intorno a questa domanda:Quali opportunità generate dal Terzo valico possiamo cogliere per migliorare l’economia, l’ambiente e il turismo dei nostri luoghi?

L’evento, gratuito, è aperto a 300 persone che abitano o lavorano nei Comuni di Alessandria,
Arquata Scrivia, Carrosio, Fraconalto, Gavi, Novi Ligure, Pozzolo Formigaro, Serravalle Scrivia, Tortona, Vignole Borbera, Voltaggio. 

Per partecipare è necessario inviare la domanda di iscrizione entro il 19 ottobre:
1. su carta, consegnando la cartolina d’iscrizione, che si trova in distribuzione presso i Comuni, in uno dei punti di raccolta presso gli 11 Comuni e le principali Stazioni ferroviarie. Per quanto riguarda il Comune di Alessandria sono attivi i seguenti due punti di raccolta:

  • URP Comunale, piazza della Libertà 1: 
lunedì-mercoledì-venerdì 08.30-12.30; martedì-giovedì 08.30-15.30;
  • Biblioteca Civica “F. Calvo”, piazza Vittorio Veneto 1: 
lunedì 14.00-18.00; martedì-giovedì 09.00-18.00; mercoledì-venerdì 09.00-14.00; sabato 09.00-13.00
2. on-line, sulla pagina commissarioterzovalico.mit.gov.it

Si userà la tecnica dell’OST (Open Space Technology), in cui non ci sono relatori invitati a parlare, ma sono i partecipanti, seduti in un ampio cerchio, che definiscono lo sviluppo della giornata. 
Durante le sessioni plenarie si individuano i temi che saranno successivamente discussi in piccoli gruppi, con l’aiuto di facilitatori. 
Nel corso della giornata sarà servito un pranzo a buffet e al termine sarà reso disponibile un sintetico rapporto dei risultati (via e-mail).



Commenti