Terrorismo, operazione in tutta Italia: arrestati 7 anarchici. “Serie di attentati dinamitardi, anche a Prodi e Cofferati”

L'indagine "Scripta manent" è coordinata dalla Procura di Torino. In tutto gli indagati sono 15 considerati membri della Federazione anarchica informale. Perquisizioni tra il Piemonte e la Sardegna. Lavoro dei magistrati partito dal ferimento di Adinolfi, ad di Ansaldo Nucleare. In 13 anni una cinquantina di azioni per "distruggere Stato e capitale". Nel 2003 plico esplosivo all'allora presidente della Commissione europea. "Struttura unitaria, ma diverse sigle operanti"
Una lunga scia di botti e attentati dinamitardi. Come i plichi esplosivi indirizzati a Romano Prodi, a Sergio Cofferati e a Sergio Chiamparino, ma anche le bombe davanti alle caserme o le buste incendiarie ad aziende e giornali. Un’unica firma dietro le rivendicazioni: quella della Fai, Federazione anarchica informale, che non ha niente a che fare con la Federazione anarchica italiana fondata a Carrara nel ’45. Quella che oggi è stata colpita duramente dalle indagini della Procura di Torino che hanno portato in carcere sette persone è la più importante sigla nella galassia anarco-insurrezionalista italiana, nata nel 2003, con legami internazionali che vanno dalla Russia al Sud America e una struttura orizzontale complessa, difficile da inquadrare per gli investigatori. Continua a leggere……

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