"Sulle mani nude", Maria Rosa Oneto
Poesia
"Sulle mani nude"
"Sulle mani nude"
Quando la morte
ti lascia viva
anche il respiro non ha suono.
Ovattato scivola il vento
tra coltri strapazzate.
su corpi in fermo immagine,
Sulla carta da giornale
gettata nel cestino.
Quando la morte
ti lascia viva
vai avanti senza rendere il conto.
Baci sprecati, amplessi di un attimo solo.
La tua immagine esce dallo specchio:
riflesso inebetito da narcotici furori.
Attorno la certezza del nulla
che comprime, soffoca, aliena la mente.
Quando la morte ti danza attorno
e l'oscenità di un alleluia è la colonna sonora
dell'ultimo thriller
nella stanza capovolta, dove nessuno vede,
tornano echi del passato.
Abbigliata con vesti sgargianti,
collane di profumi, anni sfogliati dal viso
sei ancora tu quella bambina, senza nome,
senza identità che affacciata al balcone
raccoglie fiocchi di neve
per avere una carezza sulle mani nude.
Commenti
Posta un commento
Grazie per il tuo commento torna a trovarci su Alessandria post