Quando scrivevo
mi sentivo un tutt'uno
con la notte.
Ero il buio,
lo stesso buio
che mi circondava freddo ,
ma di quel freddo rilassante. Rilassante come il lato fresco del cuscino.
V'era solo una luce
a squarciare quel buio,
la lampadina sulla scrivania
che rendeva dorati
quei fogli di carta
tatuati da parole
senza senso per molti.
Il posacenere era sempre pieno , e la mia sigaretta bruciava sempre,
mi bruciava le idee, l'ispirazione.
Mi distraeva con il fumo
che danzava, ballava
alla faccia mia
che non riuscivo a muovermi dalla sedia in quelle notti.
Seduto a quella scrivania,
un trono addirittura,
ero solo.
Forse.
Ero solo con la mia penna.
Solo con il buio.
Solo con la mia quasi poesia.
-Alaster
Commenti
Posta un commento
Grazie per il tuo commento torna a trovarci su Alessandria post