29 luglio 2016
Il gip di
Genova Roberta Bossi ha archiviato oggi l'inchiesta che vedeva coinvolto
Tiziano Renzi, padre del premier Matteo, indagato nell'ambito dell'indagine
sulla bancarotta della Chil post, società di distribuzione di pubblicità e
giornali con sede a Genova. Tiziano Renzi era indagato di bancarotta
fraudolenta. Il padre del premier tira un sospiro di sollievo: «Dopo 22 mesi di
incubo kafkiano ho finalmente ricevuto l'archiviazione dall'accusa di
bancarotta fraudolenta. Sono felice per i miei amici e soprattutto per i miei
nipoti che non hanno mai dubitato per il loro nonno. Ma che oggi sento più
vicini che mai».
Dal Pm due
richieste di archiviazione
Il pm Marco Airoldi aveva chiesto l'archiviazione
per Renzi padre già due volte, ma la prima volta il gip aveva respinto e
chiesto ulteriori accertamenti. Per il pubblico ministero Renzi senior non
avrebbe influito sul crac della società. La Chil post era stata dichiarata
fallita il 7 febbraio 2013, tre anni dopo il passaggio di proprietà dal padre
del premier Tiziano Renzi ad Antonello Gambelli e Mariano Massone (entrambi
invece già a processo per la vicenda). Tiziano Renzi era stato accusato di
bancarotta fraudolenta per 1,3 milioni di euro.


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