Il pentagramma della follia
è stridere che in mente si aggroviglia
l'incedere di note oltremisura
riverbero di suono che cattura
il ritmo che nell'intimo sbadiglia.
l'incedere di note oltremisura
riverbero di suono che cattura
il ritmo che nell'intimo sbadiglia.
Sei tu la voce nera, la stortura
che mi attraversa obliquo e mi scompiglia
la musica stonata, il parapiglia
che avvolge la mia labile struttura.
che mi attraversa obliquo e mi scompiglia
la musica stonata, il parapiglia
che avvolge la mia labile struttura.
Così mi trovo sempre a riordinare
quel poco che mi resta d'armonia
e naufrago che cerca in alto mare
quel poco che mi resta d'armonia
e naufrago che cerca in alto mare
la nota che si allacci in sintonia
vago nello spartito di uno stare
sul pentagramma della mia follia.
vago nello spartito di uno stare
sul pentagramma della mia follia.
massimo galli
dalla pagina facebook Antologica Atelier Edizioni - poesie 2016

Commenti
Posta un commento
Grazie per il tuo commento torna a trovarci su Alessandria post