IL GRANDE ALBERO, Michele Glorioso

IL GRANDE ALBERO
Con la fluente chioma
al turchese cielo
e le braccia
all’immenso,
muto,
rimane all’orizzonte
che candido e nitido s’apre,
ma che oltre il guardare
alla vista mia recede
e scompare.
Sul prato in fiori
di corolle profumate,
liete farfalle in un volteggiar
di luci e colori
riaccendono decisa
e delicata
la vuota fantasia
della mente mia.
Pensieri,
che ora,ombreggiando,
assetati vanno
alla fulgida sorgente dell’anima.
Amore innamorato della vita,
e che della vita solitario appare
come l’onda tagliente il respiro.
Michele glorioso
dalla pagina facebook Antologica Atelier Edizioni - poesie 2016




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