Accadde domani, Gavino Dettori

Accadde domani.
Passo incero,
indecisione
nel parlare.
Quasi vacilli
e cadi, se il muro
accanto a te
non ti offrisse
un appoggio
sicuro. Eppure
non hai dolori
o infermità
che minino
la tua salute.
Che ti succede,
dunque, con me
ti puoi confidare!
Ma taci, stringi
gli occhi e piangi.
Lacrime di dolore?
No, lacrime
di sconforto:
l’amore è morto!
Pareva un legame
eterno, senza fine,
ma un nodo
si è spezzato
e ti ritrovi solo
a cercare un altro
scopo per continuare
questa vita che vedi
all’improvviso
inutile e vuota.
Accadde domani,
ma tu spera ancora!

Gavino Dettori, 5 luglio 2016

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