Ed è poesia, by Massimo Galli

Ed è poesia
Nemmen’io so bene cosa faccio
quando lego parole tra di loro
quel che scrivo dal pensiero lo sfilaccio
a più verbi lo miscelo come in coro
È qualcosa che mi prende di nascosto
come un sogno rifiutato dalla notte
piano, piano lo figuro, mi ci accosto
fino a quando l’illusione non m’inghiotte.
Quel che vedo dagli anfratti più remoti
non c’è luce che lo possa più elevare
spazio e tempo si concedono ossequiosi
al miraggio che si lascia penetrare.
Un fermento dall’interno mi aggredisce
nel pensiero si converte in energia
alle dita la tastiera si elargisce
vanno in fila le parole, ed è poesia.

massimo galli

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