CHE TU SIA
Che tu sia per me la Terra Promessa,
la landa accogliente dopo un lungo viaggio,
la dimora d'affetto rincorso negli anni,
ritrovato nel barlume d'un caldo sorriso.
la landa accogliente dopo un lungo viaggio,
la dimora d'affetto rincorso negli anni,
ritrovato nel barlume d'un caldo sorriso.
Ti sfioro,
(come fossi il vento),
rubando l'essenza ad ogni respiro,
cancello le nubi dall'orizzonte
regalandoti un altro giorno felice.
(come fossi il vento),
rubando l'essenza ad ogni respiro,
cancello le nubi dall'orizzonte
regalandoti un altro giorno felice.
Che tu sia per me l'inizio e la fine,
l'intramontabile ritratto della bellezza,
un faro splendente nelle buie tenebre,
il profumo del pane e un porto sicuro.
l'intramontabile ritratto della bellezza,
un faro splendente nelle buie tenebre,
il profumo del pane e un porto sicuro.
Venero e lodo il tuo nome, Madre.
Izabella Teresa Kostka
2016, diritti riservati
dalla pagina facebook Antologica Atelier Edizioni - poesie 2016

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