Bacche di agrifoglio, Massimo Galli

Bacche di agrifoglio, Massimo Galli
Bacche di agrifoglio
Di tutti i progetti fatti
quando il tempo ci appariva bambino
e non aveva il vento
increspato il suo volto
di tutti i disegni avviati
dei sogni sbocciati
a dipingere la nostra primavera
ben poco ci resta:
nemmeno quel tetto in campagna
quel granello di terra
dove far crescere
tra ortensie e azalee
il nostro sesto giorno.
Ancora ci speriamo
andando per strade sterrate
dove larve di case
assediate dai rovi
soffrono il nostro stesso vuoto
dove il sole fatica ad entrare
e gli alberi
abbandonati a sé stessi
si consolano
nell'abbraccio soffocante dell'edera
dove nella terra obliata
come rosse promesse
ci parlano
bacche di agrifoglio.
massimo galli


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