QUALE LATTE? QUALE SOLIDARIETA'? IL LATTE E' SANGUE!


Animalisti del movimento Cani Sciolti protestano contro Coldiretti a Milano
Infelice la scelta di Coldiretti che l'8 maggio, giornata dedicata alle mamme, promuove a Milano i prodotti Campagna Amica tra i quali "il latte della solidarietà".
Attivisti del movimento Cani Sciolti hanno sfilato silenziosamente oggi domenica 8 maggio a Milano in corso Buenos Aires protestando paficamente davanti agli stand di Coldiretti. 
Gli animalisti imbrattati di sangue finto e maglie con la scritta il "latte è morte" e il "latte è sangue" hanno contestato gli allevamenti, e la scelta della giornata dedicata alle mamme, per promuovere i propri prodotti tra i quali "il latte della solidarietà". Questa affermazione suona provocatoria ed è un insulto alla sofferenza degli animali e all'immagine della maternità sublimata da una madre di qualsiasi specie vicina al proprio piccolo.
"Latte della solidarietà? - si domandano gli attivisti - E' un paradosso! Coldiretti festeggia le mamme e la solidarietà promuovendo il latte rubato alle madri di un'altra specie. Il consumo di latte implica, necessariamente, l'uccisione di animali. Gli allevatori sanno benissimo che il latte prodotto da vacche e bufale, pecore o capre significa sfruttamento. Il latte è la ragione per cui ci sono allevamenti intensivi ed estensivi. Negli allevamenti gli animali subiscono abusi, sono fecondati artificialmente e hanno gravidanze ravvicinate e continue. I loro cuccioli rubati per poi essere macellati. La sorte degli animali che producono il latte è orrenda e a fine di una breve e intensa
"carriera" da reclusi, scandita da mungiture, mastiti e farmaci finisco al macello sfiancati e sfruttati tanto da non reggersi più sulle zampe".

Chi difende i diritti di tutti gli animali non si alimenta di soffereza latte e formaggi compresi; per questi ultimi oltre al latte serve il caglio che si ricava dallo stomaco dai vitelli uccisi. Per questo si può affermare che il latte è sangue: impossibile produrre latte e latticini senza uccidere un altissimo numero di animali.
Secondo un rapporto di Coldiretti presenta i numeri del rapporto Istat 2014 del settore lattiero-caseario in Italia. Gli allevamenti sono 36.000  e si producono 11 milioni di litri di solo latte bovino. Le cagliate importate pari a 1 milione di quintali l’anno che equivalgono a un decimo dell’intera produzione di latte italiana e sono 1.400.000 le tonnellate di latte UHT venduto in Italia (gran parte di importazione).
Fiumi di latte che danno la misura di un olocausto e di una sofferenza insostenibile. Il latte ha un prezzo altissimo in termini di sacrificio animale, fortunatamente sempre più persone conoscono la verità e scelgono una alimentazione vegana: gli allevatori non possono più darla a bere a nessuno.
VIDEO
FOTO allegate + IMMAGINE locandina evento Coldiretti
Ufficio stampa 
Silvia Premoli

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