M5S, Mighetti, Logistica: Chiamparino diserta il Consiglio e sfugge al confronto sui dati

Smascherati il PD e gli interessi dietro le grandi opere, non esistono studi che le giustificano.
Chiamparino un mese fa ha firmato il protocollo d'intesa sulla logistica del Nord Ovest senza spiegare il contenuto ai Piemontesi e nemmeno al Consiglio regionale. Dopo l'evento del 9 aprile scorso a Novara s'è limitato a qualche battuta sui giornali ma senza entrare nel merito di quanto prevede tale documento.
Quindi il Movimento 5 Stelle ha richiesto la seduta odierna del Consiglio regionale sulla logistica per avviare una discussione con la Giunta, chiedere delucidazioni e fare chiarezza su numeri, dati e percentuali relativi ai grandi progetti previsti in Piemonte come Tav, Terzo Valico e Cim di Novara.
Abbiamo chiesto alla Giunta regionale studi, dati e previsioni di traffico sulle varie direttrici, oltre che di fornire i numeri attuali dello scambio merci del Piemonte con i territori confinanti. Abbiamo cercato di portare la discussione su dati scientifici che dovrebbero essere alla base dei progetti sostenuti dalla Giunta e dal Governo. In cambio abbiamo ottenuto la solita posizione ideologica in favore delle grandi opere senza “se” e senza “ma”. Il solito sostegno incondizionato a progetti di cui
nessuno conosce l'utilità.
Sono i voti a parlare chiaro: la maggioranza al termine della seduta ha bocciato la nostra semplice richiesta, a firma Federico Valetti, di visionare gli studi a sostegno delle grandi opere. Stessa sorte per la proposta a 5 stelle di agevolare l'instradamento di merci su ferrovia da parte delle aziende piemontesi logisticamente vicine alla rete. Respinto l'ordine del giorno sulla “logistica del basso alessandrino”, a prima firma Paolo Mighetti, che impegnava la Giunta a farsi parte promotrice presso il Governo ed RFI per promuovere il miglioramento della linea ferroviaria Alessandria-Savona, al fine di supportare l’incremento di traffico conseguente all’aumento delle merci in uscita dal nuovo terminal merci di Savona-Vado.
Voto contrario della maggioranza anche all'ordine del giorno, a prima firma Francesca Frediani, per la richiesta di un confronto sull'analisi costi – benefici realizzata dalla Bocconi e più volte usata come argomento a favore del TAV da Virano e Foietta.
A dimostrazione di come l'interesse alla mobilità sostenibile svanisca quando non sono in gioco grandi interessi economici e appalti miliardari.

Paolo Mighetti, Consigliere regionale M5S Piemonte

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