Sabato 7 e 8 domenica 8 maggio si svolgerà a Montegioco, in provincia di Alessandria, la prova nazionale per cani da seguita su cinghiale 3° Trofeo Terre del Giarolo.
Si tratta di gare per i cani utilizzati alla caccia al cinghiale come soggetti singoli e come coppie in 2 zone di ripopolamento e cattura autorizzate dalla Provincia di Alessandria.
I cacciatori, che i si definiscono amanti e protettori della natura, mai come in questo caso la danneggiano: questo periodo dell’anno è interessato dalle nascite dei piccoli di moltissime specie come per esempio fagiani e caprioli. Questa gara per il Trofeo disturba le madri con i cuccioli che terrorizzate potrebbero abbandonare i piccoli condannandoli a morte certa.
Sempre più cittadini, oltre alle associazioni per i diritti degli animali, sono contrari alla caccia che ogni anno uccide un numero elevatissimo di animali spesso violando le norme e leggi.
LEAL Lega Antivivisezionista e LAC condannano questi eventi in cui si sfruttano i cani riducendoli ad arma di sterminio e ricordano che la caccia al cinghiale è considerata tra le più crudeli, brutali e pericolose.
Squadre di cacciatori individuano e inseguono i cinghiali terrorizzati che vengono fiutati e inseguiti dai cani che, aizzati dai cacciatori, braccano il cinghiale e gli strappano a morsi brandelli di carne, in una lotta cruenta e senza speranza.
La caccia al cinghiale è crudele anche nella fase di preparazione e addestramento dei cani: cuccioli di cinghiale sono rinchiusi in recinti per esercitare i cani e renderli aggressivi. I piccoli cinghiali impazziti di paura finiscono dilaniati dai cani eccitati dal sangue e dalle grida dei cacciatori.
"La cosa sconcertante - dichiarano Bianca Poluzzi responsabile di LEAL sezione Tortona e Stefano Bovone responsabile di LAC sezione della provincia di Alessandria - è che il Comune di Montegioco che abbia concesso il patrocinio di questa manifestazione che si ispira a valori di violenza e morte ed è profondamente diseducativo per tutti e soprattutto per le giovani generazioni. La caccia è purtroppo ancora legale ma moralmente riprovevole. Come LEAL e LAC, congiuntamente, annunciamo la possibilità di un presidio pacifico per protestare contro l’ennesimo regalo alle lobby dalla doppietta e per spiegare e mostrare a visitatori e passanti tutto quello che non si racconta della caccia al cinghiale e dell'attività venatoria in generale".
FOTO ALLEGATE: LOCANDINA DELL'EVENTO E IMMAGINI DI REPERTORIO DI CACCIA AL CINGHIALE
VIDEO: MUTA DI CANI IN FASE DI CACCIA AL CINGHIALE https://www.youtube.com/watch?v=Gur2BD8M3J8
LEAL sezione di Tortona LAC provincia Alessandria
responsabile Bianca Poluzzi responsabile Stefano Bovone
Silvia Premoli
ufficio stampa
Liberazione Animale
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