Le tre scelte della vita Autore: Angelo Bottiroli
Formato: Brossura Pagine: 240
Prezzo: 16,50 € ISBN: 978 88 940409-8-2 Editore: Biblioteca delle Soluzioni – Edizioni Leucotea Srl
Tante sono le sfaccettature della vita quanti i colori della cronaca. Lo sa il giornalista, che quotidianamente si interfaccia (rarità tra i mestieri che si possono esercitare) con tutti gli strati della società, ne analizza gli intrecci e ne avverte le pulsioni. Questo libro nasce dal confronto parallelo tra “la realtà” ed il “come la realtà cambi la vi- ta al giornalista”. Un’ analisi della società di oggi coi problemi che si è costretti ad affron- tare nella quotidianità e la storia del giornalista che vive questi problemi in prima perso- na.
È un accurato studio di ciò che siamo e che vorremmo essere, di quello che abbiamo e potremmo avere.
Il libro si compone di tre sezioni che, prendendo a modello lo schema classicista di tesi, ipotesi e dimostrazione analizzano la società, l’individuo ed indicano una possibile alter- nativa allo stile di vita contemporaneo. Nella prima “La presa di coscienza” viene analizzata la società di oggi così diversa da quella del passato: come siamo fatti, le nostre aspirazioni e le nostre potenzialità, ciò che siamo e che vorremmo essere, le indecisioni, le realtà ineludibili che non possiamo evitare e con le quali dobbiamo fare i conti ogni giorno.
In “Vivere la vita”, si parla soprattutto di solitudine e amore, della ricerca dell’anima ge- mella e dei motivi che possono portare una coppia sfaldarsi, nonché della successiva de- pressione che subentra e delle motivazioni che possono portare ad un passo dal suicidio. Nella terza e ultima parte “La seconda occasione” si cercano gli strumenti utili per vivere meglio possibile nella società di oggi, che servono per risollevarsi dai momenti bui, ai quali seguirà il ritorno alla vita normale di tutti i giorni con l’analisi di alcuni aspetti della nostra quotidianità che formano l’ossatura del nostro vivere, fino
alle tre soluzioni finali.
Angelo Bottiroli nasce nel febbraio ‘59 a Tortona. Giornalista, ha collaborato col Gruppo Espresso ed è stato conduttore radiofonico. Dal 2010 è direttore del quotidiano online oggicronaca.it
« Tutti, chi più chi meno, infatti, vogliono essere conosciuti e famosi perché il suc- cesso, spesso, porta alla ricchezza, è sinonimo di potere, soddisfa il nostro ego e ci fa sentire importanti, amati ed appagati. Il successo inebria e ci mette al centro delle attenzioni come nessun’altro potrebbe fa- re.
Siamo quasi tutti convinti che soldi, potere e successo, siano gli ingredienti più im- portanti per vivere senza problemi, ma quanti di noi possono dire di essere ricchi, avere potere o essere famosi? La maggior parte delle persone non possiede nessuna di queste tre cose e pochissimi possono vantarsi di averle tutte e tre. Alcuni sono ricchi, altri hanno potere, altri an- cora sono personaggi famosi. Si tratta, in ogni caso, della minoranza della società.
È la minoranza di cui quasi tutti vorrebbero far parte, perché pensano che soldi, pote- re e successo equivalgano ad una vita felice, ma sappiamo anche, che essendo una minoranza, sarà difficile entrarci. Cosa fare allora? » [pag. 17]
Sinossi
Biografia Estratti
« Tra i tanti casi di suicidio di cui ho scritto nella mia carriera di giornalista, quello di Chiara è stato sicuramente il più strano. Chiara aveva 43 anni quando si è tolta la vita. Spesso le persone che si uccidono soffrono di malattie depressive o turbe psichiche; in molti casi, inoltre, il suicidio avviene in maniera violenta: c’è chi si impicca, si spara o ad- dirittura si soffoca con una borsa di plastica.
Qualcuno utilizza la “morte dolce” quella causata dal monossi-do di carbonio con una gomma attaccata al tubo di scappamento all’interno dell’auto, ma negli ultimi anni, que- sta pratica è ca-duta un po’ in disuso perché bisogna essere lucidi e determinati, mentre i depressi vogliono “farla finita” subito, quindi scelgono un metodo più rapido, spesso violento,maefficace.Chiarano.» [pag.74]
« Il sogno di tutti i giornalisti è quello di realizzare una grande inchiesta che faccia scal- pore. Per questo motivo uno dei film-cult più apprezzati da chi fa questo mestiere da parecchi anni, è sicuramente “Tutti gli uomi-ni del presidente” dove Dustin Hoffman e Robert Redford interpretano i due giornalisti americani del “Washington post” che, grazie alle informazioni di cui vengono in possesso, riescono a far emergere lo scandalo Watergate che porta alle dimissioni del presidente americano Richard Nixon.
Tanti cronisti sognano di essere come loro, ma la realtà, specie quella italiana, è ben di- versa perché al giorno d’oggi, non solo gli scandali sono all’ordine del giorno (quindi non potrebbero avere la risonanza dell’epoca) ma, soprattutto, è impensabile che due giorna- listi, da soli, riescano a realizzare una simile indagine senza che altri colleghi se ne accor- gano e facciano altrettanto.
Contrariamente al passato, inoltre, le notizie hanno più rilevanza se vengono divulgate da tanti organi d’informazione, piuttosto che da uno soltanto, che verrebbe inevitabilmente emarginato. » [pag. 122]
« Uno dei tanti modi per godersi la vita è quello di fermarsi, guardare e riflettere. É possibile farlo perché ognuno è padrone di quella che ha, può farne ciò che vuole e scegliere come viverla. É la grande libertà che ci è concessa ma che spesso dimenti-chiamo di avere. Chiunque viva in Italia o in qualcuno dei Paesi occidentalmen-te evoluti, ha la possibilità di scegliere come crearsi la propria esistenza coi mezzi di cui dispone e quelli che potrà acquisire nel corso del tempo. É un’opportunità straordinaria della quale però ci scordiamo spesso, presi come siamo dallo stress della vita quotidiana e dal dover correre per fare questo e quello, con lo sco- po di raggiungere obiettivi quasi sempre legati al benessere materiale. La vita può essere un’avventura meravigliosa, ma se non ci rendiamo conto di viverla, che avventura è?» [pag. 145]

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