ANIMALISTI CONTESTANO IL PRIMO NEGOZIO NELL'AREA MILANESI DI KFC IL MITO AMERICANO DEL POLLO FRITTO CHE STERMINA MILIONI DI VOLATILI OGNI MINUTO NEL MONDO
Venerdì 6 maggio, alle 18.30, attivisti del Movimento Cani Sciolti a poco meno di un mese dall'inaugurazione del più grande centro commerciale d' Europa,hanno organizzato un blitz pacifico con cartelli e striscioni per protestare contro l'insensato e crudele sterminio messo in atto dalla catena Kentucky Fried Chicken presente ad oggi in oltre 116 Paesi in tutto il mondo con più di 19.000 ristoranti.
Centinaia di persone ignare di quale catena di smontaggio si trovi dietro al famoso e malsano pollo fritto made in USA hanno fatto ore di coda per mangiare pezzi di cadaveri animali impanati e fritti.
Il Colonnello Sanders, inventore della ricetta segreta del pollo fritto e i suoi comunicatori, così come tutti i gestori dei templi "della carne" possono non rivelare gli ingredienti ma non cosa si nasconde in termini di violenza, cruedeltà, dolore e sangue dietro una coscia di pollo o un pezzo di qualsiasi animale. Dovrebbero mostrare le immagini di animali innocenti e inermi presi vivi, legati e agganciati a testa in giù su un nastro trasportatore mentre un operatore li decapita o li sgozza con una
lama, ancora vivi si dibattono fino a morire dissanguati in una spaventosa agonia.
Un portavoce del movimento Cani Sciolti dichiara: "La nostra protesta per spiegare ai clienti e ai passanti la verità che si nasconde dietro questo cibo spazzatura che rappresenta lo sfruttamento economico dell'uomo su esseri più deboli. Vogliamo far conoscere a sempre più persone che una sana alimentazione vegana esclude ogni forma di crudeltà nei confronti degli animali e del Pianeta. I polli serviti come cibo sono di fatto dei pulcini nati e cresciuti in allevamenti intensivi, in spazi ristrettissimi e imbottiti di farmaci per venire poi macellati dopo 35 o 40 giorni di vita. Non esiste una ingiustizia più grande di questo abuso sulla vita di altri viventi uccisi senza necessità per una questione di preferenza culinaria. Come dimostrano milioni di vegani in tutto il mondo, compresi atleti di ogni disciplina sportiva, la carne e i suoi derivati non solo non sono necessari ma nuocciono alla salute".
Gli attivisti distribuiranno materiale informativo su una alimentazione vegana e sulle ragioni della difesa dei diritti degli animali.
video: https://goo.gl/pMdbX3
Silvia Premoli
ufficio stampa
Liberazione Animale

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