ARS AMANDI
Vorace la tua bocca che tace,
strisciante come cobra sulle mie distese,
mi denuda da ogni ipocrisia
scarsa di ragione,
traboccante di follia.
strisciante come cobra sulle mie distese,
mi denuda da ogni ipocrisia
scarsa di ragione,
traboccante di follia.
Sei tu il mio profeta
venerato nel tempio dell'esaltazione,
accogli queste membra stese sull'ara,
liberate,
spoglie d'inibizione.
venerato nel tempio dell'esaltazione,
accogli queste membra stese sull'ara,
liberate,
spoglie d'inibizione.
Sfamati di me
appagato dai gemiti del lungo piacere.
appagato dai gemiti del lungo piacere.
Izabella Teresa Kostka
2016
2016
dalla pagina facebook Antologica Atelier Edizioni - poesie 2016

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