La testa è decisiva, l'Alessandria espugna Pavia

by Paolo Baratto
Le tre P portano bene all'Alessandria: dopo Pro Patria e Pordenone anche il Pavia cade sotto i colpi di un'Alessandria che appare sempre più in condizione ottimale per il rush finale di stagione; terza vittoria consecutiva e terza gara giocata senza subire il gol. Sono i difensori i grandi protagonisti della giornata di oggi, Morero e Sosa, le loro zuccate sono state decisive, entrambe nella ripresa, per far cadere il fortino lombardo e consentire ai grigi di staccare ulteriormente il Pavia, battuto come all'andata e la Feralpisalò, portandosi a + 5 sulla quinta e a 5 punti dal secondo posto. 
La gara disputata dai grigi è stata perfetta, grande prestazione da parte di tutti i giocatori, giocatori ampiamente sopra la sufficienza. E' stato ritrovato quel cinismo che aveva contraddistinto i mesi di gennaio e febbraio. 
Ottimo avvio di gara dell'Alessandria che tiene molto alto il baricentro del proprio raggio d'azione, costringendo il Pavia nella propria metà campo.  
Al 9' Nicco fugge sulla fascia sinistra, il centrocampista centra in mezzo rasoterra ma Fischnaller e  Marras si ostacolano al momento del tiro. Al 12' Fischnaller giunge in corsa e conclude di sinistro ma la palla esce a lato. Al 23' incredibile incomprensione tra Sperotto e Vanucchi, su una palla vagante in area di rigore, ma l'Alessandria si salva.  Al 30' Fischnaller incrocia al volo di destro, trova la porta, ma Facchin para a terra. Al 31' conclusione di Cesarini, dalla distanza, Vannucchi blocca a terra. Al 32' cross di Malomo, pallain mezzo da Ferretti e Vannucchi salva la porta. Al 42' cross di Grillo, colpo di testa di Ferretti, palla fuori. 
Nella ripresa, al 47' Marconi non inquadra la porta con un sinistro dopo un velo di Marras. Al 49' il vantaggio dei grigi: ci pensa capitan Santiago Morero con un colpo di testa su calcio d’angolo. Al 56' Sperotto semina tutti gli avversari sull’out mancino e si presenta davanti a Facchin ma calcia di destro troppo centrale e il portiere salva. Sull’angolo seguente il numero 3 ex Arezzo colpisce di testa
e la palla finisce fuori. Mister Rossini si affida così a Sforzini e richiama in panchina Ferretti ma l’attacco del Pavia resta in serata no. Al 72' anche Marconi, dopo Fischnaller, deve alzare bandiera bianca e uscire anzitempo dal campo per un fastidio muscolare. Il neo entrato Bocalon si fa subito vedere: al 78' non riesce a finalizzare una splendida ripartenza orchestrata da Marras e si fa recuperare dalla difesa e, un minuto dopo, non inquadra di testa lo specchio della porta. All’82', però, ci pensa Sosa a far partire i titoli di coda: il Chino imita il compagno di reparto Morero e incorna in rete su corner.

PAVIA-ALESSANDRIA 0-2 (49. Morero; 83. Sosa)
PAVIA: Facchin; Ghiringhelli, Grillo, Muscat, Malomo, Biasi, Manconi, Cristini, Grbac, Cesarini, Ferretti.  A disp: Fiory, Marino, Siniscalchi, Foglio, Demarku, Kladrubsky, De Silvestro, Bonanni, Sforzini, Azzi, Anastasia All: Rossini Stefano
ALESSANDRIA: Vnnucchi, Celjak, Sperotto, Vitofrancesco, Morero, Sosa, Marras, Nicco, Marconi [83. Bocalon], Branca, Fischnaller. A disp: Nordi, Manfrin, Guerriera, Benech, Cittadino, Loviso, Mezavilla, Boniperti, Iocolano. All: Gregucci Angelo Adamo 
Arbitro: Luciano (Lamezia Terme)  [Grossi, Assante]
Ammoniti: 60. Cristini [P], 90. Vannucchi [A].
Angoli: 2-9. Recuperi: 3.+ 4. Spettatori: 3.000

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