PD, Brina: La vicenda “Malerba” e alcune considerazioni sulla classe politica italiana di oggi

Alessandria: E’ di giovedì scorso la notizia che ha visto come protagonista il consigliere del Movimento 5 Stelle Angelo Malerba, già candidato a sindaco della nostra città, in un episodio di furto ai danni degli utenti di una palestra alessandrina.
Non voglio qui rimarcare l’evento, che è già stato commentato da molti, se non per evidenziare la tristezza dell’episodio che è così eclatante da commentarsi da sola!
Non voglio neppure sottolineare il fatto che Malerba è stato uno dei massimi esponenti, a livello cittadino, di quel movimento politico che ha fatto del moralismo il proprio connotato essenziale, movimento che non potrà “cavarsela” con una semplice comunicazione di espulsione: anche gli altri partiti espellono i loro esponenti dopo eclatanti provvedimenti dell’Autorità giudiziaria penale!
Tuttavia è evidente che la “questione morale” per le forze politiche che sono nate quasi esclusivamente per porre questo tema ai cittadini, assume maggior rilevanza proprio perché mina il fondamento stesso della loro ragion d’essere. Nel recente passato abbiamo visto ciò che è accaduto nella Lega Nord sia a livello nazionale che locale.
Ma la questione vera che la vicenda pone, come la hanno posta in precedenza altre vicende che hanno
interessato altri partiti, è su come viene selezionata la classe politica italiana: è ancora una volta evidente che una politica fondata sui demagoghi, sugli spigolatori di preferenze, sui capi bastone e sui falsi moralisti ci porta sempre più nel baratro anche se molti cittadini pensano che questi soggetti siano “più vicini alla gente” o interlocutori più raggiungibili e rappresentativi.
L’altra questione che emerge è che chi ha grossi problemi nella vita ed ha bisogno della politica per risolverli, deve astenersi dal pretendere di voler rappresentare gli altri cittadini nelle sedi istituzionali, poiché non potrà avere quell’autonomia e quell’indipendenza necessarie per assumere quel ruolo. Gli eventuali candidati a qualche carica pubblica tengano conto di questa elementare constatazione (che però in paesi che hanno una democrazia più antica della nostra, come gli USA, è considerato un dogma) e gli elettori facciamo maggior attenzione, come fanno da tempo gli elettori americani, a chi votano.
Massimo Brina

Alessandria. Segretario cittadino PD

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