Globoconsumatori: VELO OK (SPEED CHECK) QUANDO IL TROPPO “STROPPIA”

Certamente ricorderete le azioni promosse ed i servizi t dedicati da varie emittenti Nazionali, tra le quali “Le Iene” sui Velo Ok (Speed Check). Bene, ora ci risiamo e peggio di prima……!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Dopo un breve periodo di “calma apparente”, sono reiniziati a proliferare questi “manufatti” (come li denomina il Ministero dei Trasporti), del tutto arbitrari se non illaciti, in base a quanto il Ministero stesso ha sentenziato con circolari ben precise.
Sollecitati da alcuni nostri associati, ci siamo recati, in data odierna, a documentare (vedi fotografie allegate), le recentissime installazioni dei manufatti sopra indicati, nei tratti di strada di Castelletto Monferrato, San Salvatore M.to , Gerlotti e ben 8 nel solo Comune di Frugarolo (prov. di Al). 
Particolarmente, ci viene segnalato da un’utente, che il “manufatto” installato a Castelletto M.to, rappresenta un grave ostacolo anche alla circolazione per la sua dislocazione, oltre che “impiccio” per chi, come la medesima, deve portare a scuola il proprio figlio a S.Salvatore.
Desideriamo rammentare che, come da precisazioni ricevute direttamente dal Ministero dei Trasporti, tali manufatti non sono omologati e tanto meno approvati dal Ministero medesimo, non corrispondono neppure a cartelli segnaletici indicati nel Nuovo Codice della Strada (DLs. N. 285/1992) ne tanto meno nel Regolamento di Esecuzione e di Attuazione (DPR. N. 495/1992).
Ove, tra l’altro, fossero strumenti omologati ed approvati per il rilevamento della velocità, dovrebbero essere preventivamente segnalati dalla regolare segnaletica prescritta . 
Non solo ma, in taluni casi (vedi documentazione fotografica), rappresentano anche ostacoli a bordo strada (come ben evidenziato ed allertato dalle precisazioni del Ministero in data 18 c.m. circolare n. 5589 che alleghiamo).
Sorge spontaneo porsi le seguenti domande:
Come mai una P.A., non rispetta le normative di legge in merito al rispetto del C.D.S. ?
Come mai “investe” risorse pubbliche a tutto danno della tasche
dei contribuenti ?
Dispone di così tante risorse economiche dal potersi permettere questi investimenti prima di altri forse più utili alla collettività?
Quali interessi celano queste operazioni oltre che rimpinguare le tasche dei costruttori di tali manufatti?
Ben comprendiamo la “sicurezza stradale” ma riteniamo che ben altre siano le azioni a compiersi, partendo dal “mantenimento” del manto stradale come prescrive il C.D.S., non trincerandosi dietro a “palliativi” provvedimenti, tra l’altro non legittimi, al solo scopo di far cassa …..e non vogliamo pensare a cose ben più gravi…..!!!!!!.
Esagere ora non va bene in alcun modo e, ci auguriamo, che qualcuno si faccia con noi promotore, onde far terminare questo scempio e dilapidazione di risorse pubbliche.
Globoconsumatori Onlus continua sempre più la “battaglia” per il rispetto delle normative vigenti

P.S. allegati: Circolare Ministero dei Trasporti – Immagini di tali “manufatti” posti anche in posizioni atte ad intralciare il traffico.
GloboConsumatori Alessandria

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