Critica all'abside di San Clemente in Roma

A cura di Raoul Bianchini
Desideravo dopo molto tempo che non ho più¹ modo di scrivere su questo mio-vostro gruppo, dare finalmente una spiegazione all'abside di San Clemente che vedete nell'immagine del gruppo. Lo faccio ora in quanto vedo proliferare la simbologia "Dell'albero della vita", l'ho notato a Milano con il logo molto bello di Francesca Coletti Artenoi ed anche sulla copertina di un libro postatomi dal dott. Pier Carlo Lava ed è  davvero di buon augurio vedere questo simbolo rappresentano così frequentemente in ambiti diversi. 
Ed allora E' ¨ giunto proprio il momento di vedere questo abside di San Clemente, dove al centro c'è ¨ proprio l'albero della vita nella accezione tipica del IV e V Sec della croce che qui diviene nuovo "Albero della vita", piantato in cima al colle del Paradiso, riguadagnatoci dal Cristo e dal quale scaturisce un fiume che si divide in quattro corsi d'acqua, Fisone, Geon, Tigri e Eufrate. 
L'agnello è una variante come elemento ovviamente immolato sulla croce. Ciò che c'è da notate di  molto importante è la figurazione  sotto l'abside delle  pecore. . . che simboleggiano i dodici apostoli che escono dalla "Vecchia Gerusalemme"..Veterotestamentaria per entrare nella "Nuova Gerusalemme" della quale ho accennato anche in occasione del Verseggiando sotto gli astri di Milano. . . condotto superbamente dalla mia  carissima amica Izabella 
Teresa Kostka Poesie.; ovvero quella nuova tenda di pace che il Cristo pone in essere con la sua venuta sulla terra.


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