Alessandria: Tre punti che valgono doppio

by Federica Ghisolfi
Alessandria vs Pordenone
L’Alessandria arriva a questo match dopo aver vinto, ma senza convincere contro la Pro Patria, e quella contro il Pordenone doveva far vedere un Alessandria più convincente e grintosa, e così è stato. 
Si è visto una squadra tutto cuore e grinta, al dispetto della terza forza del campionato che non si è mai resa pericola dalle parti di Vannucchi. 
Tre punti meritati e classifica che sorride ai Grigi grazie anche alla contemporanea sconfitta del Bassano contro il Pavia, e il pareggio della Feralpi che così si mantiene dietro tre punti e vede avvicinarsi il secondo posto,ora distante solo tre punti. 
Il match è stato deciso dal quinto gol stagionale di Marconi. Gregucci inizialmente sorprende, lasciando in panchina sia Loviso che Iocolano, mette Branca davanti alla difesa con il supporto di capin Vitofrancesco e Nicco e in attacco si affida a Marras Marconi e Fischnaller. In difesa vista la indisponibilità di Morero per squalifica schiera Sirri e Sosa centrali e sulle fasce Sperotto e Celjak. Mister Tedino deve fare a meno di Pederzoli e schiera i suoi con il  4-3-2-1. Il Pordenone praticamente interpreta una gara di contenimento.
L’Alessandria scende in campo con la classicia divisa grigio-nera e il Pordenone con casacca a strisce
nero-verde e pantaloncini neri.
Formazioni
Alessandria (4-3-3): Vannucchi, Celjak, Sperotto, Vitofrancesco (29’st Loviso), Sirri, Sosa, Marras, Nicco, Marconi, (48’st Bocalon), Branca, Fischnaller (17’st Iocolano). A disp: Nordi, Manfrin, Guerriera, Cittadino, Boniperti. All: Angelo Adamo Gregucci.
Pordenone (4-3-2-1): Tomei, Boniotti, Martin, Stefani, Ingegneri, Pasa, Filippini (32’st Beltrame), Mandorlini, Cattaneo (5’st Martignago), Buratto (31’st Berrettoni), Strizzolo. A disp: De Toni, Cosner, Castelletto, Berardi, Talin, Ramadani, Valente, Martignago, Marchi. All:Bruno Tedino
Arbitro: Martinelli di Tivoli
Assistenti: Galetto di Rovigo e Zancanaro di Treviso
Angoli: 10-1
Recupero: 3’+4’
Spettatori: circa 2.700
La Cronaca
Parte subito forte l’Alessandria che si rende pericolosa già dopo un minuto con Marconi, che riceve una palla filtrante in area e calcia di sinistra, palla sul fondo. L’Alessandria si rivede dalle parti di Tomei al 21’ con Branca che calcia e impegna il portiere con una parata in due tempi. Nella prima frazione si vede solo l’Alessandria  al 30’ con Celjak che calcia la sfera oltre la traversa. Il Pordenone impegna Vannucchi al 33’ con Mandorlini. Bella azione al 44’ da parte dell’Alessandria dove Marras con un pregevole colpo di tacco serve Celjak che si invola sulla destra crossa, palla respinta dal portiere Tomei, sfera che finisce nei piedi di Nicco che scocca un tiro che viene deviato in corner. Sul finire della prima frazione palla gol per l’undici di Gregucci con Fischnaller che manda il pallone a sbattere sull’incrocio dei pali. Le due squadre nella ripresa si presentano con gli stessi ventidue. Occasione al 52’ per Branca, al 53’ con Vitofrancesco e al 56’ con Marras. L’ingresso di Iocolano si fa subito notare perché entra nell’azione del vantaggio di Marconi al minuto 68’, azione iniziata sulla destra con Celjak che crossa , traettoria sporcata da Iocolano e Marconi si trova al posto giusto al momento giusto e insacca per il suo gol numero cinque in campionato, il secondo consecutivo dopo quello contro la Pro Patria. La squadra ospite prova a rendersi pericolosa ma non cambia marcia, è sempre l’undici di casa a rendersi pericoloso, all’85 con Marras e due minuti dalla fine con Branca. Al fischi finale esplode la gioia del popolo grigio, che finalmente ha rivisto oltre alla vittoria una squadra che lotta. Adesso per la squadra di patron Di Masi è ora di ripartire da questa partita e cercare di ottenere più punti possibili nelle prossime sette partite, così da consentirgli un’ottima posizione in ottica playoff.

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