Una poesia di Pablo Neruda, Aspro amore

by Maura Mantellino
Aspro amore
Aspro amore, viola coronata di spine,
cespuglio tra tante passioni irto, 
lancia dei dolori, corolla della collera,
per che strade e come dirigesti alla mia anima?
Perché precipitasti il tuo fuoco doloroso,
d’improvviso, tra le foglie fredde della mia strada?
Chi t’insegnò i passi che fino a me ti portarono?
Quale fiore, pietra, fumo ti mostrarono la mi dimora?
Certo è che tremò la notte paurosa,
l’alba empì tutte le coppe del suo vino
e il sole stabilì la sua presenza celeste,
mentre il crudele amore m’assediava senza tregua
finché lacerandomi con spade e con spine

aprì nel mio cuore una strada bruciante.

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