Negli ultimi due anni c'è stata la più bassa natalità dal 1861 e nel 2015 si è toccato il punto più basso con un'ulteriore riduzione del 2,9% rispetto al 2014. Allo stesso tempo, nel 2015 sono morte 653mila persone, con il tasso di mortalità più alto dal secondo dopoguerra ad oggi: si tratta del più alto numero di morti in tempo di pace della storia d'Italia.
Il Sole 24 Ore l'ha definita una "Caporetto demografica" ed è stato teorizzato un nesso tra i tagli alla sanità e l’aumento della mortalità. Di sicuro con i nuovi tagli del "decreto Lorenzin" la prevenzione in Italia sta diventando un optional.
Inoltre, nel 2015 l'italia ha perso 100mila abitanti - l'equivalente di una città come Bolzano - che si sono trasferiti all’estero. La maggior parte di questi sono giovani che l'Italia ha formato investendo energie e risorse (si stima che la formazione scolastica di un ragazzo italiano costi 100mila euro alla comunità) da regalare ai nostri competitor internazionali.
Il Governo deve immediatamente prendere atto di questi dati e proporre incentivi alla natalità, politiche di prevenzione delle malattie, bonifiche ambientali e misure per garantire sicurezza e futuro ai giovani che restano in Italia. Purtroppo, se ci troviamo in questa situazione, è evidente che fino ad oggi le politiche di Renzi sono andate nella direzione opposta.

Commenti
Posta un commento
Grazie per il tuo commento torna a trovarci su Alessandria post