E’ appena uscito la seconda silloge di poesie della poetessa Miriam Piga intitolata:
LO SGUARDO OLTRE LA MEMORIA - Antologica Atelier Edizioni
Come ci racconta l’autrice in essa ha racchiuso il suo mondo fatto di empatie e intense relazioni umane.
by Maura Mantellino
“Ho adagiato il mio corpo tra la sabbia e la battigia e sono divenuta un tutt'uno con la luce e le tenebre, un alba agli esordi e un tramonto.
Ho ascoltato il fruscio della risacca, ho ammirato l'onda che esordiva in una danza e ho sognato al ritmo del suo canto.
Ho respirato vento e ho assaporato la quiete.
Ho navigato mari agitati e mi sono lasciata cullare dalla calma dopo la tempesta.
Questa è la mia poesia, un rincorrersi di emozioni, stati d'animo, sensazioni e turbamenti. In essa ho racchiuso il mio mondo.
Ho trasportato nei miei versi la mia esperienza di vita e la mia professione, fatta di intense relazioni umane ed empatie. Ve ne faccio dono, che possa essere per voi fonte di riflessione e possa donarvi un emozione, piccole gocce di Alabastro che si tuffano dolcemente, tra le pieghe inesplorate del cuore.” Miriam Piga
Ed ecco una bellissima poesia:
UN VIALE INFINITO
Narrerai di un viale infinito,
di stagioni attese e di albe appese.
e di una carezza osannata.
Tra le labbra che ora sanno d'amaro,
pregusterai il dolce zuccheroso
di un bacio impresso.
Morderai quel tempo passato,
e il tepore di un abbraccio taciuto.
Sarà quel bacio e l' ansia dell'incontro,
a mantenere viva sul petto
l'illusione che sul fiume dei tuoi anni,
remi ancora l'emozione.
Sarà memoria, scritta e riscritta,
accogliente come un crepuscolo d'estate,
Tripudio e rigoglio di colori
dove ora calpesti rugiada d'inverno
e all' orizzonte, solo colline vuote.
Narrerai di una vita vagabonda,
col tuo umile zaino in spalla
e il fremito di giovine sposa.
Hai segnato la rotta futura
e hai misurato il tuo cammino,
quel viale non avrà mai fine.

Commenti
Posta un commento
Grazie per il tuo commento torna a trovarci su Alessandria post