Balduzzi: Caso Faranda e giudici. Ma riparare e rieducare equivale a dimenticare?

Balduzzi: Negli ultimi giorni ha suscitato reazioni controverse la notizia dell’invito – revocato nelle ultime ore - da parte della Scuola superiore della magistratura a due persone condannate per gravi reati di terrorismo brigatista a rendere testimonianza, nell’ambito di un corso di formazione sulla giustizia riparativa, del percorso di rieducazione compiuto durante gli anni della detenzione. L’iniziativa ha indubbiamente fatto emergere, insieme a questioni più puntuali connesse alle tragiche vicende particolari (tra le quali il sequestro e l’assassinio di Aldo Moro), questioni più generali sul senso della funzione rieducativa della pena e sul rapporto tra giustizia retributiva e giustizia riparativa. Vi riflette Renato Balduzzi nella rubricaPane e giustizia edita oggi su Avvenire.
Per leggere il testo dell’articolo, clicca sul seguente link: Pane e giustizia – 4 febbraio 2016.
Ufficio stampa del prof. Renato Balduzzi

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