Cena benefica il 19 febbraio per donare il tablet Blu(E)
agli studenti con disturbi di linguaggio delle Scuole secondarie di II grado di Alessandria .
agli studenti con disturbi di linguaggio delle Scuole secondarie di II grado di Alessandria .
Le Dichiarazioni:
«Se si sogna da soli è solo un sogno, se si sogna insieme è una realtà che comincia. Una splendida occasione quella di “…A cena con Blu(E) …” per sentirsi parte attiva della nostra Comunità condividendone valori e visioni. Un contributo che andrà ad arricchire in investimento tecnologico qualificando le azioni educative della Scuola a beneficio dei nostri ragazzi e della loro crescita.
Un grazie quindi a tutti i partecipanti, ai collaboratori e organizzatori tutti, certa della riuscita di una serata dove convivialità e solidarietà saranno il fondamento per la ricerca di una sempre migliore qualità della vita».
Maria Rita Rossa
Sindaco della Città di Alessandria
«La cena di questa sera è frutto di tante collaborazioni e disponibilità. Innanzi tutto da parte dei gruppi locali di Slow Food e dell'Associazione per la Ricerca sulle Psicosi e l'Autismo che hanno promosso l'evento e la sua finalità. Ma non dobbiamo dimenticare che tutto ha preso vita grazie ai contatti avviati durante Abilitando, l'evento su tecnologie e disabilità organizzato da Cissaca lo scorso settembre a Bosco Marengo.
Solo da una comunità coesa, attiva e solidale possono nascere queste iniziative. Alessandria — nonostante i suoi mille problemi e difficoltà — questa sera ancora una volta dimostra di esserlo».
Mauro Cattaneo
Assessore alla Coesione Sociale e Partecipazione del Comune di Alessandria
«Non posso che esprimere una sentita nota di merito nei confronti di questa lodevole iniziativa.
Affronta il problema ormai sempre più emergente dell’autismo attraverso la dotazione e l’uso di un tablet: quindi, non solo si sollecita una maggiore attenzione sull’argomento, ma si fornisce una concreta risposta utilizzando un innovativo strumento tecnologico».
Maria Teresa Gotta
Assessore al Sistema Educativo Integrato del Comune di Alessandria
«Molte persone non sanno cosa sia l'autismo, alcune ne parlano come di insufficienza o di una malattia mentale. Nulladi tutto cio'! Coloro che sono affetti da autismo esibiscono un comportamento caratterizzato da una marcata diminuzione dell'integrazione socio-relazionale, della comunicazione con gli altri ed un ritiro interiore ovvero si chiudono in se stessi; questa condizione impedisce loro un normale rapporto con la realtà e con le persone. Con Blu(e) gli studenti della Città potranno avere un concreto aiuto per la loro attività scolastica e di relazione.
Questa serata rappresenta una risposta ad un bisogno per la nostra Comunità, risposta che siamo riusciti a dare tutti insieme e pertanto ringrazio il Comune di Alessandria, lo Slow Food di Alessandria, il Centro d'Incontro Galimberti, la Centrale del Latte Alessandria Asti, la Pasta Fresca Pesce Emiliana, la Novacoop Al, l'Onav, la Pasticceria Bonadeo, la Pasticceria Gallina, il Bar Il Chiosco, il bar Degistazione Tazza d'Oro, l'Ortofrutticoltura F.lli Derizio, la Pasticceria Voltaggio, il Pastificio Zanardi, Il Vinodromo, la Camera di Commercio Alessandria, il pastificio Sapori Caserecci, l'Amag Ambiente che hanno collaborato alla realizzazione della serata e a tutti voi per la vostra preziosa partecipazione!».
Sergio Montagna
Presidente di A.R.P.A.
Associazione Italiana per la ricerca sulla Psicosi e sull’Autismo di Alessandria
«è con piacere che, seguendo una nostra antica tradizione, lo SLOW FOOD di Alessandria collabora a questa cena con l’Associazione A.R.P.A. al fine di aiutare studenti disagiati.
Il menu qui presentato, è stato preparato dai membri del direttivo dello SLOW FOOD con la collaborazione dei cuochi del centro Galimberti: unisce prodotti locali, di stagione e piatti della nostra tradizione».
Luigino Bruni
Fiduciario di Slow Food Alessandria

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