M5S, Nicolais, Quarto: Quanto detto da Luigi Di Maio sulla base di informazioni errate del web, non è vero

So che in queste ore le vicende si susseguono con ritmo vertiginoso, e tante persone possono essere tratte in inganno dalla lettura di notizie spesso lanciate con approssimazione per anticipare testate rivali. Non posso esimermi però dal fare delle importanti precisazioni, perchè quanto detto da Luigi Di Maio l'altro giorno sulla base di informazioni errate ricevute attraverso il web, è semplicemente non vero.
Partiamo da un principio assoluto: all'art.5, punto 8 del Regolamento del Consiglio Comunale è fatta definizione della Commissione Capigruppo, che è la prima commissione permanente del Comune.
Sulla base di questa cosa mesi fa chiesi di accertare se, in quanto commissione permanente, la Capigruppo fosse destinataria degli stessi meccanismi di rimborso di tutte le altre commissioni. "Fate una ricerca," chiesi a chi lavora nell'ufficio affari generali, "per valutare quale sia l'applicazione del regolamento in altri comuni". Informai Sindaco e Segretario generale della cosa, e loro stessi individuarono la Corte dei Conti come destinataria di tale quesito. Né più, né meno. La richiesta non ha avuto alcun seguito, avrebbe peraltro comportato un aggravio delle spese per il Comune, e noi abbiamo sviluppato una politica diversa tagliando le commissioni e non aumentandole, come erroneamente recepito.
Trattandosi di una richiesta tesa al mero accertamento, ovviamente non ne ho dato seguito. Preciso che non è comunque in mio potere modificare un Regolamento comunale, per il quale serve approvazione da parte di tutto il Consiglio. E' veramente banale un'interpretazione diversa dalla
realtà.
Per trasparenza, in tutti i consigli comunali ai quali ho partecipato, tutte le commissioni e tutto l'impegno profuso, il compenso da consigliere da me ricevuto è stato di circa 120 euro al mese. Non è un paese per ricchi, questo. Chi vuole arricchirsi a spese del Paese mette in atto ben altre pratiche, è storia di queste ore.
I fatti stanno così.
Le informazioni scritte e apparse sugli screenshot nei giorni scorsi sono frutto della fretta e della concitatezza dei momenti, che hanno portato alcune persone a trasmettere e a recepire nel modo sbagliato le informazioni.

Ho 48 anni. Sono padre e marito. Servo la Patria con onore da più di 28 anni e ritengo di avere fibra forte. I miei valori non sono in discussione, e sarò felice se un ragazzo del quale ho sempre avuto stima saprà valutarli come meritano.

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