Consulta delle Associazioni di Volontariato "no-profit" a carattere ambientale e di Protezione Civile.
Alessandria: L'incontro del 21 dicembre 2015 si è incentrato soprattutto sul Piano di Azione per l’Energia Sostenibile (PAES) ed ha visto la partecipazione di un buon numero di rappresentanti di associazioni.
Purtroppo la presenza degli assessori Lombardi e Ferralasco è stata sporadica e si è limitata ai soli saluti di rito.
Una importante riunione "in sovrapposizione" non ha permesso loro di partecipare. Peccato, perché molti dei passaggi "importanti" hanno riguardato proprio le figure più "politiche", con richiesta di acquisizione il più possibile accelerata dei dati aggiornati del Piano di Azione stesso e per chiarimenti sull'imminente discussione delle proposte successive al "bando " per il Teleriscaldamento in Alessandria.
Inizia così una rapida introduzione Pier Luigi Cavalchini di Pro Natura Alessandria che ricorda le attività già svolte dalla Consulta stessa (di cui è coordinatore dal 2013) ed in particolare le ultime iniziative sostenute direttamente: quella di "chiarificazione" sul Teleriscaldamento (16 maggio 2015) e quella sul "Nodo idraulico di Alessandria" che ha messo in luce, ancora una volta, la necessità di ulteriori interventi diretti per avere maggiore sicurezza nella città in caso di eventi alluvionali. Termina, infine, proponendo per le prossime volte i seguenti temi: situazione PGTU-PUMS (a fine gennaio) e aggiornamento dati PAES con prima valutazione proposte inerenti il bando di gara sul Teleriscaldamento.
Immediatamente dopo prende la parola il geom.Tedesco. Fa un condivisibile elogio del "solare". Fa presente l'imnportanza, in termini di risparmio energetico dei pannelli solari termici e dell pompe di calore. Sempre rispetto al risparmio energetico fa presente l'importanza della "bio-edilizia". Ricorda
che vi sono state (e in buona parte vi sono ancora) agevolazioni molto importanti per i cittadini sia che vivano in case unifamiliari, sia che abitino in condomini. Ricorda che vi sono migliaia di documenti di studi affermati, di architetti e di ingegneri su questo tema. Peccato che sembra quasi che Uffici Tecnici e Uffici LL PP non ne siano a conoscenza. Solo negli ultimi quattro anni - secondo Tedesco- in Italia sono stati stanziati per gli incentivi alle energie rinnovabili 900 milioni di euro (700 milioni per i privati e 200 milioni per gli enti pubblici), soldi spesso non speci per mancanza di informazione o, peggio, di progettazione adeguata. Rispetto al "Teleriscaldamento" si dichiara non convinto che la soluzione migliore sia quella con il metano. Ci vorrebbero (e dovrebbero essere attentamente studiate e realizzate soluzioni alternative al metano come hanno fatto altri Paesi). Sempre più, ad esempio, vengono considerati strategici gli isolamenti termici. Ancora oggi, con gli opportuni passi, sarebbe possibile accedere a contributi per 340 euro ogni metro q per gli impianti di chiaro risparmio energetico a partire proprio dal "solare fotovoltaico" in ottica anche di cessione del calore in rete tramite un sistema di interconnessione diffusa. Partendo da questi presupposti sarà poi possibile ragionare su quale tipo di centrale termica fare. Tutto questo ricordando che il "conto termico " è fondamentale. L'Enel qualche anno fa aveva fatto una campagna molto efficace proprio sul "conto termico" promuovendo il risparmio energetico su vasta scala. C'erano aziende che facevano solare termico e l'indotto era più che positivo. Col tempo le cose sono cambiate
Per l'associazione di Protezione Civile "COM" interviene il presidente Lucchini . Gruppo Comunale Prot. Civile. Esordisce con una frase in prima persona: "Ho creduto nel solare dal 1970. Installato, allora, con i contributi della Regione. Sono completamente soddisfatto della manutenzione. Posso tranquillamente affermare, rispetto ai nuovi impianti, che "le rese sono migliori di quattro volte rispetto a quelli di trent'anni fa". Si rende conto che, però, è cambiato qualcosa di sostanziale: infatti nelle fiere prima c'erano venti - trenta produttori di pannelli….ora non e' cosi'. Abita vicino alla zona interessata dagli impianti di Teleriscaldamento del Cristo e manifesta "la necessità di avere dati aggiornati sulle case interessate dagli impianti di teleriscaldamento al Cristo ad impianto già operante". Una curiosità che non è solo sua e che necessita di risposte immediate. Di fatto, rispetto a questi nuovi impianti, non c'e' ritorno di notizie.
Interviene poi il presidente onorario di Italia Nostra Enzio Notti. Si compiace del lavoro svolto dalla Consulta, pur in condizioni non sempre favorevoli. Per questo chiede al coordinatore di "fare sintesi" e rendere pubbliche le richieste di volta in volta definite. Fa presente che negli anni Settanta, periodo in cui ha svolto la mansione di Assessore, abbiamo fatto un passo avanti dalla nafta al metano, ora bisogna fare un altro passo avanti nel senso del risparmio energetico e della salvaguardia delle fonti fossili. Propone di "cominciare da tutti gli edifici comunali per avere su tutti i tetti degli stessi, pannelli fotovoltaici in modo da essere pronti per un salto di qualità nella lotta all'inquinamento dell'aria. Concorda in pieno sul fatto di "avere un obiettivo concreto e preciso su cui commisurarsi".
Prof. Guido Ratti. Comitato Difesa della Cittadella. Fa un appello perché si cominci seriamente ad utilizzare l'energia solare almeno negli impianti pubblici, magari comnciando proprio dalla Cittadella di Alessandria. Chiede chiarezza sulle varie questioni perche' - a volte - ci sono disparità di opinioni fra i tecnici. Sarebbe pertanto utile - secondo Guido Ratti - organizzare un momento di diffusione delle informazioni per l accesso alla normativa specifica.
Gian Piero Godio. Legambiente (responsabile regionale del settore "Energia"). Raccoglie l’invito del Presidente a non essere pletorici, ed intende pertanto riferirsi allo stretto ambito comunale. Il Piano di Azione per l'Energia Sostenibile (PAES), per definizione, si occupa di energia e propone delle azioni volte a migliorare la sostenibilità energetica, in modo da collaborare al Piano europeo 20-20-20 volto a ridurre le emissioni che alterano il clima realizzando una maggiore efficienza e aumentando l’utilizzo di fonti rinnovabili.
Il PAES di Alessandria, secondo l’impegno che il Comune ha sottoscritto aderendo al Patto dei Sindaci nel 2008, è stato predisposto e approvato dallo stesso Comune nel 2010. E’ documento ancora molto utile, anche se contiene alcune indicazioni non condivisibili, come la centrale a biomasse al Cristo oppure l'utilizzo dei rifiuti per la produzione di energia. Secondo Godio, le prima cosa da farsi è verificare la situazione attuale attraverso una certificazione energetica standardizzata, quale ad esempio la Certificazione EEA prevista proprio come strumento di monitoraggio del Patto dei Sindaci. Successivamente il PAES deve essere attualizzato ad oggi, proponendo delle azioni che dovrebbero poi spingersi anche oltre il 2020, come stanno già facendo molti altri Comuni, ed essere appropriate rispetto alla specifica situazione di Alessandria: ad esempio, vista la pessima qualità dell’aria, dovrebbe essere proposta la massima riduzione della combustione di legna, di pellet e di biomasse in genere, in quanto molto inquinanti, anche se non sono fonti fossili. Il PAES potrebbe anche vantaggiosamente proporre non solamente azioni strutturali, ma anche iniziative culturali ed organizzative per andare collettivamente verso appropriate scelte di consumo e stili di vita coerenti.
Per quanto riguarda il teleriscaldamento, secondo Legambiente deve essere preventivamente assicurata la sua sostenibilità ambientale e sociale, con un bilancio ambientale positivo che deve mantenersi tale nel tempo, e con un costo per i cittadini che –né oggi né in futuro- dovrà mai essere superiore a quello del gas naturale. Il progetto del promotore EGEA SpA non ha questi requisiti, e non è pertanto stato corretto riconoscergli la qualifica di "pubblica utilità", e porlo tale e quale alla base del bando, ignorando le preoccupazioni di molte associazioni (gran parte delle quali qui presenti) ripetutamente segnalate al Comune nelle varie occasioni di confronto.
Arch. Michelangelo Serra. Alessandria Attiva. Concorda con rilievi di Godio di Legambiente e li ribadisce. Afferma senza mezzi termini. "trovo prioritario incentivare il risparmio energetico e che bisogna promuovere buone pratiche da far rispettare a "pubblico" e "privato"". Riprende e rafforza l'opinione fortemente negativa rispetto a forme di riscaldamento basate su legno, pellets e biomasse. Arriva ad ipotizzare che "il Comune potrebbe iniziare abbandono del "diesel" disincentivandone opportunamente l'uso privato e ammodernando veramente il parco autobus ATM". In aggiunta si ricorda che andrebbe eliminata dal PAES la sezione sulla valorizzazione energetica dei rifiuti non utilmente riciclabili.
"Ci aspettiamo che l'Ente Pubblico si muova in modo concreto ed efficace." , una frase che è riecheggiata più volte nella saletta riunioni al terzo piano dell'edificio comunale alessandrino e che trovare a breve risposte: - acquisizione in breve tempo dei dati aggiornati in modo da rendere più attuale la lettura del PAES (gli Uffici di Urbanistica e LL.PP. hanno tutti i dati fino al 2014 di quantità complessive di combustibile consumato, dei vari tipi di caldaie presenti sul territorio, dei dati di riferimento delle analisi ARPA e degli altri coinvolti per legge; - ridefinizione delle possibilità di intervento "in seconda battuta" dopo la conclusione del bando di gara per il Teleriscaldamento, in modo da concretizzare alcuni degli enunciati positivi, in terini di risparmio energetico, contenuti nel PAES.
Dopo aver citato il contenuto del documento di Gianni Gatti (non presente per motivi familiari) fortemente critico rispetto a contenuti proposti dal PAES in discussione, ci si impegna per tre nuovi appuntamenti di avvio del prossimo anno 2016. Si comincerà con l'esame delle proposte riguardanti PGTU-PUMS il giorno 25 gennaio alle ore 17, sempre presso la saletta LL PP del Comune e, a seguire, due appuntamenti su "Nodo di Alessandria, aggiornamenti" e "PAES e bando Teleriscaldamento, aggiornamenti".
Il coordinatore pl. Cavalchini

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