Borse di studio "farlocche". Nuova specialità bancaria

Il 2015, sarà ricordato come ”anno horribilis” per chi ha depositato in banca i risparmi di una vita? Chi vivrà, vedrà, ma resta il fatto che dopo aver ascoltato i metodi adottati dalle stesse per circuire i clienti, soprattutto quelli più anziani, il giudizio su chi maneggia i nostri denari non può che essere fortemente negativo!!
E a proposito di maneggi poco chiari, anzi decisamente oscuri, da sette anni, come il leggendario Don Chisciotte, l’ing. Mario Verde, sta combattendo  una battaglia contro la Banca Carige di Genova e l’Università di Genova, per una eredità che la stessa banca, di sua iniziativa, avrebbe trasferito dalla filiale di Tortona a quella di Genova senza avvisarel’ing.Verde nominato dal testatore come suo esecutore testamentario.
Da sottolineare che il testatore aveva indicato, oltre all’Università di Genova, anche la Lega del Filo d’Oro e la Croce Verde di Alessandria.
Alle proteste dello stesso Verde, dopo una serie di raccomandate sfociate in un paio di denunce
all’ABI (Associazione Bancaria Italiana) ed un’altra alla Procura di Alessandria, il risultato ottenuto è stato pari a zero.
Non solo, il Gip del Tribunale di  Alessandria, nella sentenza di archiviazione risponde che si, il patrimonio di 15 milioni di euro (mica bruscolini!!) è stato trasferito dalla originaria banca Carige di Tortona a quella di Genova, ma soltanto perché risultava più comodo (?) il suo utilizzo da parte del beneficiario dell’eredità, in questo caso l’Università di Genova.
Detto questo, le domande che il su citato esecutore testamentario pone sono:

Perché l’Università ha sollecitato l’esonero dal suo compito di esecutore testamentario l’ing. Verde? Esonero respinto dal Tribunale di Tortona solo grazie all’intervento dello stesso ing. Verde, infatti, se l’istanza dell’Università fosse stata accolta sarebbe subentrato come esecutore testamentario un funzionario della Carige, tale G.R..
Perché, malgrado 10 raccomandate, (5 alla Carige e 5 all’Università) tutte senza risposta,  l’esecutore testamentario non è mai stato messo nella condizione di visionare il movimento della pur notevole massa di denaro?
Perché l’Ateneo sollecita  l’ing. Verde affinché accetti il legato testamentario di 10mila euro lasciato dal testatore? Legato che Verde avrebbe dovuto riscuotere soltanto dopo aver esaurito il suo compito, compito che però l’esecutore testamentario, da sempre estromesso, non ha mai potuto prenderne visione.
Perché l’ABI, nonostante l’invio di due ricorsi in meritonon ha preso alcun provvedimento?
Perché il Tribunale di Alessandria ha archiviato la denuncia con la seguente motivazione:…è evidente che il trasferimento dei 15 milioni di euro è stato dettato da ragioni di comodità operativa.
“Ma quali sono queste ragioni di comodità operativa – si chiede Verde - quando l’operatività è stata di fatto costantemente impedita all’esecutore testamentario?”

In breve, né la Banca Carige di Genova, né il destinatario in primis, ossia l’Università di Genova, né l’ABI, e incredibilmente, neppure il Gip del Tribunale di Alessandria, avrebbero contribuito nel fare in modo che l’esecutore testamentario fosse messo nelle condizioni di assolvere i suoi compiti, ossia, verificare l’ammontare esatto del patrimonio  e quindi, sulla base degli eventuali progetti di indirizzo, nel nostro caso il numero e l’entità delle borse di studio che ogni anno avrebbero dovuto essere messe in palio.
Tanto più che in sette anni, “sarebbe” stata assegnata (il condizionale è d’obbligo, dal momento che il  nome del vincitore risulta ignoto per statuto) una sola borsa di studio di 8mila euro, perdi più lordi.
Concludendo, i 15 milioni di euro e un alloggio in Tortona, dopo sette anni di amministrazione (abusiva secondo l’ing. Verde)da parte dell’Università di Genova, hanno prodotto una unica borsa di studio di 8 mila euro, per di più lordi e con clausole farlocche per celare l’identità del vincitore…perché?
Giunti a questo punto le domande che si pone l’ing. Verde restano molte e tutte senza risposte, come,  ad esempio:dov’è finito quel patrimonio?Perché il vincitore di quella borsa di studio deve rimanere segreto? E la Banca Carige quali benefici ne trarrà per aver assecondato le richieste dell’Università di Genova?
Perché, perché…quanti perché senza risposta!
Concludendo, alla luce dei fatti denunciati, può l’ing. Verde parlare di eredità “legalmente estorta” con indegnità? A chi legge un giudizio in merito!

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(*) Gia' pubblicato su  www.tuononews.it dal 24 dicembre 2015

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