“Caro Babbo Natale…” La tradizione delle letterine natalizie per l’uomo in rosso tanto caro ai bambini
by Rebecca Mais
“Caro, caro Natale, che hai il potere di ricondurci alle illusioni della fanciullezza, che ricordi al vecchio i piaceri della sua gioventù, che riconduci da mille miglia lontano il viaggiatore e il navigante al suo focolare, fra le pareti tranquille della sua casa!” – Charles Dickens, da “Il Circolo Pickwick”
Lettera babbo natale
Dear Santa Claus…, Cher Père Noël…, Lieber Weihnachtsmann… Sono solamente alcune delle lingue utilizzate per scrivere a Babbo Natale. Il discorso inoltre andrebbe ampliato ricordando tutte le tradizioni del mondo. Non tutti infatti festeggiano il Natalee anche coloro che lo fanno non sempre si rivolgono a Babbo Natale, c’è chi chiede i regali desiderati a Gesù bambino, chi a Santa Lucia, chi a San Nicola.
Quest’ultimo è il personaggio storico che ha portato poi alla “creazione” di Babbo Natale. San Nicola era nel IV secolo il vescovo della città bizantina (oggi Turchia) di Myra e si narra avesse ritrovato e riportato in vita cinque bambini che erano stati rapiti e uccisi da un oste. Da questo momento in poi egli divenne il protettore dei bambini.
Da qui le tradizioni si diversificano nelle diverse parti del mondo: per fare un esempio in Germania i bambini attendono i doni da parte di Sankt Nikolaus, il 6 dicembre, che arriva con la caratteristica mitra rossa, il copricapo anch’esso rosso e la ... http://oubliettemagazine.com/2015/12/10/caro-babbo-natale-la-tradizione-delle-letterine-natalizie-per-luomo-in-rosso-tanto-caro-ai-bambini/

Commenti
Posta un commento
Grazie per il tuo commento torna a trovarci su Alessandria post