Bistrot 2mila8 Domodossola-Alessandria VBC 3-2

foto: Maurizio Cassinari 
Bistrot 2mila8 Domodossola-Alessandria VBC 3-2 (25-17, 25-13, 13-25, 24-26, 15-9) 
Partita dai due volti quella che ha visto uscire sconfitta di misura l’Alessandria vbc dal campo di Domodossola, come due sono i volti mostrati dall’AVBC nel corso del lungo incontro: da una parte una squadra che sembrava formata da ragazzi raccattati a caso e portati dentro una palestra con l’invito a giocare una partita a pallavolo (“pallavolo cosa??”) contro avversari che, pur non facendo nulla di stratosferico, implacabilmente collezionavano punti su punti, dall’altra una squadra che, pur non giocando benissimo, sapeva riacchiappare la partita e portarsi sul 2 a 2 regalando non poche emozioni (e qualche principio di coronaropatia ai pochi tifosi che l’hanno seguita). 
Consoliamoci con il fatto che 1 punto almeno l’abbiamo portato a casa ma dall’altro non possiamo non sottolineare che il bottino pieno era alla nostra portata, non solo con i 2 punti che ci avrebbe regalato la vittoria al tie break, ma anche i 3 punti pieni avrebbero potuto essere nostri con una condotta di gara più lineare e meno …. schizofrenica. 
Senza togliere nulla agli avversari la partita è stata segnata dal nostro “non giocare” per tutto il primo set e per buona parte del secondo, non abbiamo perso perché i nostri avversari hanno fatto chissà quali meraviglie e noi ne siamo stati annichiliti, abbiamo perso perché per lunghi tratti non siamo stati in partita, semplicemente. 
foto: Maurizio Cassinari 
Non è l’approccio tattico alla gara che manca, è quello psicologico. Adesso ci aspettano, prima della sosta natalizia, due partite di fila in casa contro avversarie che in classifica sono dietro, inutile dire che due vittorie sarebbero d’obbligo per andare alla sosta con quel po’ di tranquillità data da una classifica migliore. 
Speriamo che questo si verifichi ovviamente, ma nello sport nulla è scontato, infatti due sabati fa siamo stati in grado di battere, con merito, in casa l’Alto Canavese Volley che è 5 punti sopra di noi, questo a dimostrare che, nonostante le nostre lacune in organico, in fondo non siamo così inadeguati alla serie C, poche squadre si staccano dalle altre, forse la sola compagine di Acqui, per cui ce la possiamo ancora giocare e i margini di miglioramento ci sono. 
La partita. Martino schiera sempre lo stesso sestetto ad inizio dei set, D’Avanzo in palleggio, Rossi opposto, Pittaluga e Raffaldi bande, Pilotti e Delodi centrali, Jibeily libero. 
Primo set da dimenticare, andiamo sotto di brutto, Martino cerca di correre ai ripari cambiando la
diagonale, fuori D’Avanzo per Macagno e fuori Rossi per Cassinari, qualcosa riprendiamo grazie più ad errori avversari ma non siamo mai pericolosi, chiudiamo 25 a 17.
Secondo set ancora peggio (25 a 13), unici cambi fuori Raffaldi dentro Macagno dopo tre soli punti, poi fuori Delodi e dentro Delfino, fuori Pittaluga per Cassinari. 
Dal terzo si assiste ad un’altra partita e semplicemente... giochiamo a pallavolo, pochissimi errori, battute efficaci, personalità, grinta, non un gioco bellissimo ma comunque efficace ed il punteggio ci premia giustamente 25 a 13 di nuovo, ma per noi. 
Nel terzo set l’andamento è più incerto, gli avversari provano a farsi sotto e ci riescono, cambio di Cassinari al posto di Rossi, ragazzi però hanno cuore e non mollano il set, 26 a 24. 
Nel quinto e decisivo purtroppo paghiamo troppo la stanchezza con un inevitabile calo di lucidità che porta a scegliere delle soluzioni sbagliate in certe fasi del gioco permettendo agli avversari di prendere un vantaggio tranquillizzante che non riusciamo più a colmare, inefficace il cambio di Cassinari al posto di Pittaluga. 
Diamo atto però ai ragazzi che ci hanno provato fino all’ultimo e con questa considerazione attendiamo fiduciosi i prossimi impegni.
Simone Lazzarone
Addetto Stampa Alessandria VolleyBall Club


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