Alessandria VBC vs Pivielle Cerealterra 3-2

(25-17; 20-25; 30-32; 25-18; 15-8)
Partita schizofrenica questo pomeriggio al PalaCima di Alessandria, quella fra i nostri ragazzi dell’Alessandria VBC e i rivali del Pivielle di Ciriè, partita che sarebbe stato meglio vincere con un punteggio più rotondo e incamerare tutti i punti in palio ma non è stato possibile, colpa, appunto, di una condotta di gara non lineare dei nostri ragazzi che perdono con troppa facilità concentrazione e senso della partita. 
I rivali, pur senza voler sminuire i loro meriti, non sono squadra insormontabile, giovani con pochissima esperienza e la loro classifica esprime chiaramente questo concetto ma ieri, ad un certo punto, sembrava potessero far bottino pieno e sarebbe stato abbastanza clamoroso.
Martino continua la ricerca di un sestetto affidabile sul quale inserire di volta in volta gli altri giocatori in rosa, questo fatto è però non privo di qualche rischio perché alcuni dei ragazzi
probabilmente non riescono ancora a recepire la cosa e non danno le risposte che il coach si attende.
In quest’ottica ieri Martino schiera, a sorpresa, nel sestetto iniziale (e che verrà, come consuetudine, riproposto all’inizio di ogni set) Palermo in banda al posto di Pittaluga per un sestetto iniziale che è così composto: D’Avanzo in palleggio, Rossi opposto, Palermo e Raffaldi bande, Pilotti e Delodi centrali e Jibeily libero. 
Il primo set va come dovrebbe andare una partita di questo tipo, nulla di esaltante e vittoria facile. Secondo set dove invece affiorano le paure e i limiti della squadra che, pur non facendo malissimo (come ad esempio nei primi due set di sabato scorso a Domodossola) si fa costantementeneutralizzare con troppa facilità e mai dà la sensazione di poter invertire questa tendenza, perdiamo, giustamente, 25 a 20. 
Il terzo set è un po’ la “summa” dei limiti della squadra che, pur conducendo per tutta la frazione arrivando ad un massimo di 6 punti di vantaggio, si fa rimontare mostrando chiari limiti nelle varie fasi del gioco e, soprattutto, nella capacità di portare a termine attacchi vincenti, i vantaggi sono un mezzo incubo e non ci risolleviamo del tutto, gli avversari meritatamente chiudono vincendolo. 
Nel quarto continuiamo a non essere incisivi e il nostro rendimento è altalenante pur conservando un piccolo vantaggio, arriva anche, complice il nervosismo, il rosso per il nostro capitano, D’Avanzo, “reo” di aver reagito con una frase troppo pesante alla provocazione di un avversario. Il capitano fuori da match per il set e l’ingresso, obbligato, di Cassinari (usato nelle ultime partite come “jolly”) al suo vecchio di alzatore, pur non giocandoci più da tempo. 
La ruggine viene però rimossa efficacemente giocando semplice e portando la squadra alla vittoria del set. 
Nel quinto ritorna il sestetto iniziale e, questa volta, non ci sono sorprese, tutto fila come dovrebbe e la squadra porta a casa almeno i 2 punti. Resta il rammarico per un’altra partita dove il raccolto in termini di punti è inferiore rispetto alle possibilità ed al valore degli avversari di fronte, oggi come sabato scorso a Domodossola, dove il bottino è stato inferiore rispetto alle possibilità ma senza dubbio meritato rispetto a quello che si è visto in campo con la squadra ancora come cantiere aperto nel quale non si vede ancora un’identità precisa e alcuni giocatori non sembrano ancora avere un ruolo preciso e/o sembrano avere smarrito il proprio. 
Confidiamo nella loro voglia e nelle capacità di Martino, già sabato prossimo, per l’ultima partita prima della sosta natalizia, in casa nuovamente contro la penultima della classifica, il Lasalliano, risultato scontato? Non è detto, purtroppo, vista la giornata odierna, comunque in bocca al lupo, ragazzi!
Simone Lazzarone

Addetto Stampa Alessandria VolleyBall Club


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