Siria, brutte notizie: non è solo l’Isis a distruggere il patrimonio archeologico


Foto di copertina: – Christophe Charon/ Afp 
Uno dei tratti mediaticamente più forti dell’autoproclamo Califfato è stata, fin dal principio, la sistematica diffusione di video raffiguranti smantellamenti e demolizioni di reperti archeologici di epoche passate. Simboli storici e culturali rasi al suolo per conto di un’interpretazione virulenta della religione islamica, che non accetta concorrenza ideologica né testimonianze di un passato in cui l’Islam non ebbe un ruolo da protagonista nelle storie di quei popoli che per secoli hanno convissuto nell’area mesopotamica.
La diffusione di questi video fa parte della strategia comunicativa del Daesh (ne avevamo parlato qui), e serve ad aumentare la percezione di grandezza e intransigenza della sua ideologia islamista, il cui picco di risonanza mediatica dovuto alla distruzione di reperti storici di ... Siria, brutte notizie: non è solo l'Isis a distruggere il patrimonio archeologico - Il Fatto Quotidiano

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