D'inverno, un vagabondo, by Sebastiano Impalà


Poso le mani
sul collo
della notte
fra cirri spenti
ed avidi pensieri.

Lungo la via
del silenzio,
percorro a fari spenti
la mia noia,
trattando con astuzia e noncuranza
l'infido verso
che colpi'
l'aurora.

Di giorno
vado scalzo per torrenti,
selvaggio senza scarpe 
e senza idee
cercando fra rigagnoli
d'azzurro
l'ultimo sorso 
di esistenze spente.

Vivida luce
che s'immerge

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