Caccia russo abbattuto dai turchi. Putin furioso: «Ankara complice del terrorismo». Mosca muove un incrociatore
con un’analisi di Alberto Negri24 novembre 2015
Tensione altissima tra Turchia e Russia al confine con la Siria. Tutto è cominciato questa mattina, quando un aereo militare russo impegnato nei bombardamenti in Siria è stato abbattuto dagli F-16 turchi dopo che - secondo Ankara - aveva sconfinato nello spazio aereo turco. Entrambi i piloti del jet sarebbero morti. In serata inoltre il ministero della Difesa russo ha annunciato che un suo elicottero Mi-8 impegnato nella ricerca dei due piloti è stato distrutto in territorio siriano dopo essere stato colpito dal fuoco dei ribelli: uno dei piloti a bordo è morto.
Il governo russo ha subito convocato l'incaricato militare turco per colloqui. Il governo turco ha invece convocato gli ambasciatori di Stati Uniti, Russia, Francia, Regno Unito e Cina per chiarimenti in merito alla vicenda. «Un atto ostile»: così il ministero della Difesa russa ha definito l'abbattimento del jet. Immediate le contromisure: l’incrociatore russo Moskva sta avanzando verso la costa di Latakia - dove si trova la base aerea russa - per rafforzare la difesa contraerea. «Saranno adottate misure per rinforzare la difesa contraerea: a tale scopo l'incrociatore Moskva, dotato del sistema contraereo Fort, analogo agli S-300, occuperà una postazione nella zona costiera di Latakia. Avvisiamo che tutti i bersagli che rappresentano per noi un pericolo potenziale saranno distrutti», ha ammonito Serghiei Rudski, capo dipartimento operativo delloCaccia russo abbattuto dai turchi. Putin furioso: «Ankara complice del terrorismo». Mosca muove un incrociatore - Il Sole 24 ORE

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